Redazione
22/12/13

La storia della Famiglia Corigliano in un volume di Antonio Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. L’opuscolo si occupa della storia di un’illustre e potente  famiglia, che governò il Feudo di Rignano Garganico, prima come baroni e poi marchesi, dalla fine del ‘500 alla prima metà dell’Ottocento. Si tratta dei Corigliano, originari di Salerno.  Durante questo periodo, i Corigliano intrecciarono parentele con diversi nobili casati napoletani e molti rappresentanti di questo casato furono iscritti all’Ordine Cavalleresco di Malta. Titoli: marchese di Rignano, patrizio di Lucera, predicato dei marchesi di Rignano. Dimore: Rignano, Napoli, Foggia e Lucera.

Iscritta nell’Elenco Ufficiale Italiano, anno 1922. Stemma, costituito da uno scudo diviso a metà in senso verticale e recante a sx la figura di un leone rampante ritto sulle zampe posteriori; a dx, in alto la testa di una lupa e sotto l’effigie di una leonessa aureolata; a dx, in basso, quella di un giglio stilizzato (Palazzo Baronale). Non dissimili le figure contenute in  altri tre stemmi, di cui due pure di fattura lapidea ritrovati nella diruta masseria di Villanova (oggi di proprietà dei Terrenzio, antichi locati abruzzesi)mentre l’ultimo, forse il più appariscente e significativo della serie, è costituito da un dipint, che fino a qualche anno addietro, campeggiava in bella vista su una  parete all’interno della cappella del Casino di Piccirillo. In ordine cronologico le biografie dei principali protagonisti. Con questa ricerca si colma un vuoto storico che solo lo storico Padre Doroteo Forte era riuscito a sanare in parte.

 

La storia della famiglia Corigliano / Baroni e poi Marchesi di Rignano Garganico, di Antonio Del Vecchio, ill. e foto, e-book, Rignano Garganico, 2012, pp. 21 

Letto 472 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Dicembre 2013 09:26
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