Rignanesi sul web
ROSEDDA il capolavoro di Giulio Ricci
LA MASSIMA
Non sempre si resta incudine, spesso si torna martelli. Lo dico a quegli stolti che usano le minacce invece delle parole! Chi scrive lo fa perché crede in questa arte e non si tirerà mai indietro di fronte a qualsivoglia pressione di questo o di quello stolto (Nonna Papera) :-DCosa ne pensi? Ti aspettiamo su Facebook!
| MICHELE CARUSO TRA I VINCITORI DEL I° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA INEDITA 'IL FEDERICIANO' |
|
|
|
| Le news - Personaggi | |||
| Scritto da Administrator | |||
| Venerdì 13 Novembre 2009 07:15 | |||
di Angelo Del VecchioDopo tutta una meravigliosa serie di successi in ambito narrativo-letterario, per il nostro Direttore Responsabile, Michele Caruso, giunge anche il riconoscimento poetico! "Non bisogna mai rilassarsi, anche se si è arrivati lontano”: è questo il più grande insegnamento che si può trarre da questo suo ennesimo traguardo raggiunto. La poesia vincitrice, “Eterna prigioniera” (leggi in fondo), annoverata tra “Le più belle”, sarà inserita nei volumi antologici “Il Federiciano”, editi e distribuiti, nella collana Orizzonti, dalla Aletti Editore. Al concorso hanno partecipato circa 1100 concorrenti e più di 4000 poesie. La cerimonia di premiazione del Concorso si terrà sabato 05 dicembre 2009, presso il comune di Rocca Imperiale (CS), dove saranno presentati i volumi che conterranno le poesie degli autori selezionati attraverso una lettura pubblica dei testi editati. Le poesie potranno essere lette dai rispettivi autori presenti all’evento o in alternativa da attori presenti in sala. La manifestazione sarà suddivisa in due parti: la prima parte si svolgerà nel pomeriggio e comprenderà la presentazione dei volumi, degli autori e, come detto, la declamazione pubblica delle poesie; la seconda parte comprenderà la cena presso la sala di ricevimenti “Il Parsifalil”, durante la quale si svolgerà il “verso libero”, in cui gli autori potranno continuare, tra una portata e l’altra, a declamare i propri versi anche se non inclusi nei libri... Vi auguro una buona lettura! ETERNA PRIGIONIERA Magica è la notte che cammina solitaria per le strade, che calpesta i soffici prati, che si bagna nei freddi ruscelli. Fatata è la luna che splende argentea nel mare, che si adagia nel cielo come una piuma stellata; che riverbera nell’aria come un tremulo bagliore lattiginoso. Magiche sono le onde del mare che cullano dolcemente i colori del tramonto, che avanzano impetuose come un esercito di angeli bianchi, che si rompono lente sulla battigia. Meravigliosa sono io: tutto è la mia notte, tutto è la mia luna. Io contengo tutte le onde del mare: sono la portinaia di ogni cuore, la custode di ogni suo battito; ma eterna prigioniera del mio respiro. (Michele Caruso) Add a comment
|
Translate
Rubriche
Scriveteci
I personaggi
| La grande scelta di Renato Tarantelli, romano di nascita ed originario di Rignano Garganico |
A 35 anni, rinuncia alla carriera di avvocato e di accademico ed entra in seminario! di Antonio Del Vecchio ROMA. Ed ora entra in seminario! Il riferimento è a Renato Tarantelli, 35 anni, valente avvocato tributarista in quel di Roma ed appartenente, per linea materna, alla nobile e benestante famiglia dei Ricci, originari di Rignano Garganico. Famiglia, fortemente impastata di religione cattolica ed ossequiosa dei suoi principi e magistero, a partire dagli inizi dell ‘800. Basti ricordare in proposito: Don Matteo Ricci, arciprete che salvò il paese nel 1860 dall’invasione di circa tremila briganti “affamati”, fermati alle porte con la donazione di viveri e vettovaglie varie, così come concordato con il capo – banda, Angelo Maria Del Sambro; a mons. Don Pietro Ricci, che si rivelò, ricambiato, grande amico e primo maestro spirituale di Padre Pio negli anni 1916 – 1920 (cfr Padre Pio e Rignano edizioni 2009 e 2010); alla nipote di lui, Lucia Martucci, fedele devota e forse fondatrice del primo “gruppo di preghiera”; a Teresa Ricci, Madre Generale delle Figlie di Carità di San Vincenzo de’Paoli, col nome di Suor Gerarda; e a tanti altri ancora, che hanno illustrato la progenie in ogni dove e veste (podestà, funzionari, sindaci, medici, accademici,ecc.), a cominciare dai nonni materni di Renato, Giuseppina Ricci (deceduta nel 1998), matriarca ed affettuosa educatrice d’altri tempi, unitamente al marito Renato Baccari (scomparso di recente alla veneranda età di 97 anni), avvocato e luminare di diritto canonico in seno al Vaticano. |
| Leggi tutto... |












di Angelo Del Vecchio




Designed by joomlaxe