ARIA DI CRISI AL COMUNE DI RIGNANO A SETTEMBRE LA VERIFICA
Scritto da Administrator Venerdì 30 Luglio 2010 06:42

NON C'E' STATO QUEL SALTO DI QUALITA' SPERATO DOPO L'ULTIMO RIMPASTO - ESPONENTI DEL PD E DEL PRC AI FERRI CORTI, I SOCIALISTI PREMONO PER UN RILANCIO O PER UN "TORNAMOSENE A CASA"
di Picchio Rosso
RIGNANO GARGANICO. Ci risiamo, è di nuovo aria di crisi al Comune di Rignano Garganico, anche se nulla viene fatto trapelare, se non a denti stretti. E' maretta, pare, tra esponenti del Partito Democratico e di Rifondazione Comunista, con i Socialisti di Sinistra e Libertà che premono per un nuovo rimpasto o per un ritorno repentino alle urne. Sembra una nostra invenzione e a distanza di qualche minuto dalla pubblicazione di questo servizio vedrete un esponente della maggioranza "Rignano Democratica" smentire su FaceBook quello che diciamo, ma vi assicuriamo che subito dopo le festività agostane ne vedremo delle belle.
Tutti sembrano scontenti di tutti, con il nervosismo che è chiaramente a fior di pelle. Dopo l'ultimo rimpasto e il "turn over" tra Domenico Danza e Tonino Renza pare che la maggioranza non abbia ottenuto quella marcia in più attesa. Tutto ciò mentre i Socialisti, forti del grosso successo elettorale delle ultime elezioni europee e regionali, chiedono a gran voce il rilancio e, seppur mai chiesto espressamente, il ritorno di Leonardo Battista in giunta, sostituito "momentaneamente" dall'esponente del Pd Rocco Buttacchio. Attualmente l'esecutivo, oltre che dal sindaco Antonio Ginetta Gisolfi (Prc, ex-Rignano che vogliamo), è composto dal vice-sindaco ed esponente del Pd Matteo Orlando (sempre più leader unico ed indiscusso dell'Amministrazione Comunale), dal Socialista Luigi Di Claudio (suo malgrado depauperato dei lavori pubblici nei mesi scorsi) e dai già citati Renza (Prc, ex-Rignano che vogliamo) e Buttacchio (Pd). Tutto ciò mentre si assiste ad una minoranza praticamente inesistente, con una Udc implosa su se stessa dopo il brillante risultato elettorale delle scorse Amministrative, e un Pdl che fa un gran rumore, un gran parlare, ma che alla fine non colpisce mai a fondo. E' lo scenario di una Rignano politica che ha bisogno di un serio rinnovamento di uomini, di idee e soprattutto di azioni. Per finire, vogliamo azzardare delle ipotesi su cosa accadrà nei prossimi mesi. La maggioranza non dovrebbe andare a casa, ma la giunta potrebbe subire un radicale cambiamento: il terzo esecutivo Gisolfi potrebbe essere costituito dal vice-sindaco Orlando, dalla new-entry Michele Ciavarella (Pd), dal socialista Battista e dal socialista Di Claudio. Sono aperte le scommesse! Intanto per tutta l'estate non si parlerà di altro... ;-)
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