Si chiama Rachele Campaniello e la sua vita è un intreccio di lingue, culture e passioni. È nata in Puglia e cresciuta a Rignano Garganico, un piccolo paese che ho sempre chiamato casa. Tuttavia, la sua curiosità per il mondo l’ha spinta a percorrere strade lontane, trasformando il suo amore per le lingue in una professione e uno stile di vita. In questi giorni è in paese per ritrovare genitori, sorella, parenti e amici.

Il percorso accademico: tra Bologna e Milano.
Il suo viaggio è iniziato con la laurea triennale in Lingue e Letterature straniere presso l’Università di Bologna, dove ha discusso una tesi su un tema che l’ha profondamente affascinata: “La Politica del figlio unico in Cina: l’impatto politico, economico e sociale ieri ed oggi”. Questo percorso le ha dato solide basi sulla cultura cinese, aprendo la strada a nuove opportunità.
Successivamente, ha proseguito con una laurea magistrale in Lingue per la comunicazione e cooperazione internazionale presso l’Università degli Studi di Milano: “qui, il mio interesse per le minoranze mi ha portata a scrivere una tesi sulla minoranza degli Hwagyo nel contesto socioculturale coreano, un tema poco esplorato ma di grande rilevanza”.
La scelta delle lingue.
“Inizialmente, il mio obiettivo era studiare medicina veterinaria, ma non mi sentivo pronta ad affrontare il test di ammissione. Così ho deciso di seguire la mia passione per l’inglese, arricchendola con lo studio del cinese e, più tardi, del coreano”.
La sua scelta non è stata semplice: suo padre le diceva sempre “Hai voluto la bicicletta? Allora pedala!”. E così ha fatto, affrontando con determinazione ogni sfida che si presentava., pedalando fino al Continente Asiatico, dove ora insegna.
Da Rignano a Taiwan: il sogno di una vita.
Dopo gli studi, il desiderio di immergermi in un contesto internazionale l’ha portata a partecipare a un bando di borse di studio promosso dal Ministero dell’Educazione taiwanese. È stata una grande opportunità per perfezionare la lingua cinese e vivere in prima persona la cultura del luogo.
“Ora vivo a Taichung (Taiwan), dove insegno italiano a studenti provenienti da tutto il mondo: Inghilterra, America, Cina, Hong Kong e molti altri Paesi. L’insegnamento mi permette di creare un dialogo interculturale, scoprire nuove prospettive e condividere con altri la bellezza della nostra lingua”.
Guardando al futuro.
Il mio viaggio non si è ancora concluso. Taiwan è diventata una seconda casa, un luogo dove ho trovato non solo crescita professionale, ma anche personale. Spero di continuare a costruire ponti tra culture, dimostrando che le lingue non sono solo strumenti di comunicazione, ma porte aperte verso mondi nuovi e affascinanti.
Qui in basso presentiamo una intervista realizzata dal bravo Giovanni Bergantino per il profilo social “Il Balcone delle Puglie”. Ascoltate attentamente:

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
