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MILANO – Una notizia improvvisa ha scosso oggi la città di Milano e l’intera comunità di Rignano Garganico: si è spento all’età di 79 anni il Generale Filippo Triggiani, figura di spicco dell’Esercito Italiano e orgoglioso Bersagliere. Un malore improvviso lo ha strappato all’affetto dei suoi cari, lasciando un vuoto incolmabile in quanti lo hanno conosciuto e stimato per le sue doti umane e professionali.
Una vita al servizio delle istituzioni.
Nato a Bari il 9 maggio 1946, il Generale Triggiani aveva dedicato la sua esistenza alla carriera militare, scalando i vertici con dedizione e integrità. Nonostante gli impegni istituzionali e la vita trascorsa a Milano, non aveva mai reciso il legame con le sue radici pugliesi.
Triggiani è considerato, a pieno titolo, uno dei Rignanesi più illustri di sempre. Nel piccolo comune del Gargano, dove ha ricevuto il premio ai concittadini del mondo ideato dal giornalista e amico Tonino Del Vecchio, aveva vissuto la sua infanzia, conservando ricordi indelebili che lo riportavano spesso in paese. Era consuetudine vederlo passeggiare per le strade di Rignano durante le sue un tempo frequenti visite ai parenti della famiglia Montesano e ai numerosi amici d’infanzia che non aveva mai dimenticato.
Il legame con la famiglia e il territorio.
Oltre ai successi in divisa, Filippo Triggiani era un uomo profondamente legato ai valori familiari. Lascia la moglie Luisa, la figlia Fiammetta e i suoi quattro amati nipoti, che rappresentavano per lui il porto sicuro e il traguardo più importante.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente anche sui social, dove molti cittadini di Rignano lo ricordano come un uomo di grande cultura, ma dotato di un’umiltà rara, sempre pronto al dialogo e orgoglioso delle proprie origini garganiche.
“La perdita del Generale Triggiani non è solo un dolore per la famiglia, ma una grave ferita per tutta la nostra comunità, che perde un esempio di virtù e un ambasciatore della nostra terra nel mondo.”
L’ultimo saluto.
Mentre Milano si stringe attorno alla famiglia Triggiani per l’ultimo saluto, anche il Gargano e il Barese si fermano per onorare la memoria di un uomo che, pur avendo raggiunto le più alte vette della gerarchia militare, non ha mai smesso di sentirsi parte di quella terra aspra e bellissima.
Grazie a lui tanto Rignanesi oggi sono nell’Esercito Italiano e gli sono grati.
Riposa in pace, Generale.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
