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Si è concluso nella tarda serata di ieri, 19 aprile 2026, lo spoglio per il rinnovo del Consiglio provinciale di Foggia, con un esito che segna nuovi equilibri politici ma anche esclusioni significative.Tra queste spicca quella di Giosuè Del Vecchio, consigliere comunale di opposizione di Rignano Garganico, che non è riuscito a ottenere la rielezione. Un risultato che pesa non solo sul piano personale, ma anche su quello politico: Del Vecchio rappresentava infatti un punto di riferimento per i piccoli comuni e un esponente vicino all’area riconducibile a Rosario Cusmai e all’ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.La sua mancata elezione lascia quindi scoperto uno spazio politico ben definito, quello delle realtà amministrative minori della Capitanata, che nel precedente Consiglio trovavano proprio in lui una voce diretta. Per Del Vecchio si apre ora anche la prospettiva di lasciare le deleghe assessorili finora ricoperte.Merla eletto, unico sindaco in Consiglio.Sul fronte degli eletti, come anticipato, entra in Consiglio provinciale Michele Merla, sindaco di San Marco in Lamis, che rappresenterà il Partito Democratico. La sua elezione assume un valore particolare: sarà infatti l’unico sindaco a sedere tra i consiglieri, oltre al presidente della Provincia.I numeri del nuovo Consiglio.Il “campo largo” si conferma la principale forza con quattro seggi, seguito dalla lista civica del presidente “La Provincia sei tu” con tre. Due seggi ciascuno per “Insieme per la Capitanata” e Fratelli d’Italia, mentre Forza Italia ottiene un rappresentante.Complessivamente sono cinque i consiglieri uscenti rieletti, a conferma di una certa continuità amministrativa, ma con alcune novità che incidono sugli equilibri interni.Opposizione in crescita, ma cambia la rappresentanza.L’opposizione guadagna un seggio rispetto alla precedente tornata, ma il dato politico più rilevante resta proprio l’uscita di scena di Del Vecchio. Una dinamica che ridisegna la geografia della rappresentanza, soprattutto per i piccoli centri, storicamente meno incisivi nei meccanismi elettivi provinciali.Affluenza elevata tra gli amministratori.Alta la partecipazione: ha votato l’84,7% degli aventi diritto, con piena adesione nei comuni maggiori e buoni numeri anche nei centri più piccoli.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
