Quattordici anni di sacerdozio e dieci anni vissuti al servizio della comunità di Rignano Garganico. Sono due ricorrenze importanti quelle che oggi accompagnano la festa dedicata a Don Santino Di Biase, sacerdote ormai profondamente inserito nella vita della piccola comunità dell’entroterra del Parco Nazionale del Gargano.
Per celebrare questo doppio anniversario, la comunità rignanese si è stretta attorno al proprio parroco con una celebrazione eucaristica e una festa, trasformando la ricorrenza in un momento di condivisione, affetto e gratitudine.
Dieci anni non sono soltanto un periodo di tempo. Sono relazioni costruite giorno dopo giorno, volti incontrati, famiglie accompagnate nei momenti difficili e nelle occasioni di festa, persone ascoltate e comunità vissute nella quotidianità.
Ed è proprio questo legame con la gente a rendere particolarmente sentita la ricorrenza di oggi.
Dieci anni a Rignano, tra fede e comunità.
Don Santino è arrivato a Rignano Garganico dieci anni fa e, nel corso di questo lungo periodo, è diventato una presenza familiare per molti cittadini.
La sua disponibilità e la sua vicinanza alle persone, soprattutto a quelle che vivono situazioni di difficoltà, sono tra gli aspetti maggiormente riconosciuti dalla comunità. Poveri, anziani, persone sole e famiglie in difficoltà hanno trovato nel sacerdote una porta aperta e una persona disposta ad ascoltare e, quando possibile, ad aiutare.
Una presenza pastorale che, secondo molti rignanesi, è andata oltre la semplice dimensione religiosa, intrecciandosi con la vita sociale e umana del paese.
La richiesta della comunità.
Da tempo, intanto, circolano voci, sicuramente infondate, relative ad una possibile promozione e a un conseguente trasferimento di Don Santino. Un eventuale cambiamento che potrebbe portarlo a ricoprire incarichi di maggiore responsabilità in un’altra comunità e in un altro ruolo. In fondo sta studiando per questo.
Una prospettiva che, però, non sembra entusiasmare la popolazione rignanese.
Anzi, proprio in occasione dei festeggiamenti, arriva dalla comunità una richiesta chiara e affettuosa al vescovo: lasciare Don Santino a Rignano Garganico ancora per molti anni, possibilmente per almeno un altro decennio.
Una richiesta che nasce soprattutto dal rapporto umano costruito in questi dieci anni. Per molti cittadini, infatti, il sacerdote rappresenta una presenza importante per una comunità piccola, dove i rapporti personali e la vicinanza tra le persone assumono un significato ancora più forte.
Un sacerdote vicino ai più deboli.
Il tratto che più viene ricordato di Don Santino è proprio la sua disponibilità verso gli ultimi.
In una realtà come Rignano Garganico, dove le difficoltà di una piccola comunità dell’entroterra si intrecciano con i problemi sociali e con la necessità di non lasciare indietro nessuno, la presenza di una figura capace di ascoltare e di stare accanto alle persone viene considerata un valore.
Ed è probabilmente anche per questo che l’ipotesi di un suo trasferimento viene vissuta con una certa apprensione.
Il sentimento della comunità, in fondo, è semplice: quando una persona riesce a costruire un rapporto autentico con la gente, separarsene non è mai facile.
Gli auguri di RignanoNews.com.
Anche la redazione di RignanoNews.com si unisce oggi ai tanti cittadini che hanno voluto festeggiare questo importante traguardo.
A Don Santino Di Biase vanno gli auguri sinceri per i suoi 14 anni di sacerdozio e per i dieci anni trascorsi a Rignano Garganico, con l’auspicio che possa continuare ancora a lungo il suo cammino pastorale nella comunità che in questi anni ha imparato a conoscerlo, apprezzarlo e considerarlo uno dei suoi punti di riferimento.
E mentre il paese gli rivolge il proprio abbraccio, resta anche una speranza: che il suo futuro possa continuare a essere legato a Rignano Garganico ancora per molti anni.
Perché dieci anni, in una comunità piccola, possono bastare per diventare parte della sua storia. E Don Santino, per tanti rignanesi, ormai ne è parte a tutti gli effetti.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
