Dibattuto Consiglio Comunale, quello di ieri sera, a Rignano Garganico.

Come noto a molti. lo stesso, per via delle regole imposte dal Covid, è stato trasmesso in tutto e per tutti in diretta streaming su facebook. La discussione, per alcuni versi piuttosto accesa, ha interessato non tanto i pochi punti dell’ordine del giorno, quanto gli argomenti di comunicazione iniziale.

Non a caso le delibere assunte hanno ricevuto la benevole astensione della minoranza. Lo ha fatto dopo un martellante contraddittorio con il sindaco Luigi Di Fiore e la sua maggioranza. Un solo punto rinviato: quello inerente il nuovo regolamento sull’assegnazione dei loculi cimiteriali, rivisto una ventina di anni fa, ma mai approvato.

Il maggiore dubbio dell’opposizione è stato espresso, invece, sull’assunzione presso il credito sportivo di un mutuo di 140 mila euro sufficienti a garantire la posa in opera di un manto erboso artificiale, al campo sportivo  messo a disposizione gratuita dalla ditta appaltatrice. Soldi che si aggiungerebbero ai 380 mila euro concessi dal Governo per l’iniziale appalto delle opere. Una spesa ritenuta eccessiva. Tanto più che il materiale era stato offerto gratuitamente dalla ditta vincitrice dell’appalto. Perché non si è proceduto, per l’esecuzione dell’opera, ad una nuova gara?Trattandosi, comunque, di un mutuo soggetto a scadenza si è detto si all’accensione del mutuo, fatto salvi gli ulteriori approfondimenti della materia, per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori in più.L’altro problema caldo è stato quello del recente riconoscimento di Rignano, quale Comune riciclone. Un vanto che, secondo l’opposizione, non è stato contemperato con una diminuzione della Tari, essendo il risparmio interamente dal costo per lo smaltimento dell’umido, la cui scelta è gestita dalla Regione.

Oltre al Sindaco Di Fiore, sono intervenuti su questo ed altri temi Michele Ciavarella, Pietro Bergantino e Matteo Stanco per l’opposizione, Viviana Saponiere (assessora), Antonio Aniceto, Pachy Longo, Giosuè Del Vecchio (v,sindaco) e Pasquale Di Carlo, consigliere delegato allo sport.

In apertura di seduta, su proposta del consigliere delegato Pasquale Di Carlo si è proceduto a commemorare Alberto Calabrese, personaggio di spicco, a quanto già scritto, della comunità locale, avendo ricoperto tra l’altro durante la sua vita la carica di assessore -vice sindaco negli anni ‘ 70 e poi in quelli 2000 quale consigliere dell’opposizione, oltre a metterci la faccia in ogni situazione, pur di fare il bene della popolazione.

Tutti gli hanno riconosciuto i meriti e l’altruismo dimostrato in ogni occasione dallo scomparso. In proposito, si è appreso che i funerali in suo suffragio saranno officiati domani alle ore 10,30 nella chiesa matrice del paese dal parroco, don Santino Di Biase, per essere seppellito subito dopo nella tomba di famiglia, accanto ai propri cari, il figlio Antonio e la moglie Sipontina, valente ed indimenticabile ostetrica comunale.

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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