Si infiamma e di brutto il dibattito politico a Rignano.

La cosiddetta terza via o terza lista si rafforza giorno dopo giorno e continua con gli incontri politici e le adesioni.

Non è stato ancora ufficializzato il nome del possibile candidato sindaco, ma come è facile immaginare è già temuto sia dalla lista che sorregge il primo cittadino uscente Luigi Di Fiore, sia da quella che sostiene il leader dell’opposizione Matteo Stanco.

Alla guida del terzo movimento, come ormai risaputo, vi sarebbe un ricco imprenditore del luogo.

Nei giorni scorsi una delegazione del gruppo avrebbe anche incontrato il primo cittadino Di Fiore per tentare un possibile accordo. Cosa sia scaturito dall’appuntamento è tuttora top secret.

In paese, intanto, c’è ora chi spinge Di Fiore e Stanco a confrontarsi è perché no a pensare ad una lista comune.

Sulla questione rignanese, intanto, starebbero intervenendo anche noti esponenti della politica provinciale e regionale, soprattutto quelli di centro-sinistra. L’ipotesi sarebbe quella di ricreare in loco una coalizione simile a quella che ha portato alla vittoria il governatore Michele Emiliano e che si è poi ripetuta anche alle ultime elezioni provinciali di Foggia. In questo caso ci si ritroverebbe di fronte a delle scelte ben precise: riconfermare il sindaco uscente, molto vicino al vice-presidente della Puglia Raffaele Piemontese, o puntare su un esponente delle forze civiche?

Cosa accadrà? Non si sa ancora, tutto è possibile e se si voterà tra maggio e giugno 2022 lo sapremo nelle prossime settimane. Intanto i partiti e i movimenti civici si sono messi in moto.

Vedremo cosa accadrà.

Di Angelo Riky Del Vecchio

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.

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