Amore a prima vista tra la neo commissaria prefettizia Martina Iurescia e Rignano Garganico. “Il paese mi piace tantissimo, bellissimo il panorama sulla pianura, dove tra l’altro emergono i monti della Maiella, a cui mi sento assai vicina, quale cittadina di Termoli”.

Ora ella spera di conoscere nelle prossime tornate anche la comunità che, alle prime avvisaglie le sembra assai simpatica ed ospitale. Quella di ieri, mercoledì, è stata la seconda venuta. Proseguirà il suo cammino sino alle elezioni amministrative di giugno, per rimediare all’interrotto cammino del governo locale, con decisioni motu suo per coprirne il vuoto e mantenere integre tutti i progetti pro PNRR, sia come idee sia come procedure esecutive.

A tale scopo, ha in mattinata ricevuto nella ‘stanza del sindaco’ al secondo piano del Municipio, i tre candidati sindaci (in riunioni separate), compreso il sindaco uscente, Luigi di Fiore e i neofiti Matteo Stanco (già consigliere comunale di opposizione) ed Emanuele Di Fiore (già vice-sindaco). E proprio tra l’uno e l’altro incontro, che chi scrive è stato da lei ricevuto, come giornalista e in particolare come stampa locale. Stampa che qui, a parte gli sfoghi individuali di alcuni facinorosi su Facebook, è rappresentata dalla redazione di Rignanonews.com.

L’interlocutrice si è dimostrata assai gentile ed aperta al ‘sentire’, come se ci si conoscesse o conoscesse da tempo la nostra piccola realtà. Tutto ciò a significare che sulla materia l’interessata ne tiene da vendere e che il paese ne riceverà tantissimo beneficio da ogni punto di vista, indipendentemente dalla durata dell’assenza delle cariche elettive. Anzi il buon governo di essa potrà stimolare in meglio chiunque sarà il futuro sindaco o gli amministratori.

Durante il colloquio la commissaria si è interessata non solo della cultura e di Paglicci e dei libri pubblicati su Rignano , ma anche di idee – progetto fattibili per il suo futuro sviluppo socio – economico. Tra l’altro, la Iurescia è rimasta assai colpita dall’idea-progetto nominata “Borgodellasalute.it”, a soluzione sia del problema occupazionale dei giovani, ma soprattutto per arrecare sollievo alla popolazione, composta in larga parte da persone anziane e bisognose di assistenza socio -sanitaria generalizzate e a a basso costo sulle casse pubbliche.

Secondo i bene informati, l’anzidetto progetto è da considerarsi fattibile e potrebbe e dovrebbe essere fatto proprio da tutte e tre le liste in lizza e portato a compimento da chiunque andrà a sedersi al massimo scranno cittadino. Staremo a vedere!

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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