Secondo incontro formativo e gastronomico per gli ex-probandi benedettino-vallombrosani di Montenero. Quasi tutti risiedono nei Comuni del distretto San Giovanni R. – San Marco in Lamis – Rignano Garganico.

A renderlo noto è un appello – invito sul tema da qualche giorno in vista sul sito “I probandi” in funzione da alcune settimane, come piattaforma di scambio di idee-opinioni e “giornale” per gli addetti ai lavori (gruppo), decisi ad ogni costo di ricordare e far ricordare alle giovani generazioni le loro fruttuose ed avvertite esperienze collegiali passate. Quasi tutti costoro, oggi, brillano nei vari campi della medicina, dell’istruzione e della libera professione in genere.

La riunione in parola è prevista in mattinata, salvo ulteriori precisazioni e aggiornamenti , il prossimo 22 dicembre, dalle ore 10,30 – 11.00. Dopo di che ci sarà il pranzo, normalmente secondo cucina tradizionale e a base di alimenti nostrani, a cominciare dal vino.

Come la volta scorsa, il convivio sarà presieduto da Antonio Puzzolante, dirigente pubblico in pensione ed incallito animatore, ancora assai attivo nel campo dell’associazionismo religioso e in quello propositivo e turistico che hanno a che fare con la figura e l’opera di San Pio, di cui è devotissimo.

Luogo d’incontro non è più la città del Santo, ma Rignano Garganico. Precisamente l’agri-turismo di eccellenza qual è “Terra del Sole”, ubicato in località “Grotte”, ai piedi della montagna su cui sorge il paese e a qualche chilometro da “Villanova”, attivo centro abitato ed incrocio dove confluiscono la S.P. pedegarganica e quella di collegamento con lo scalo ferroviario di Rignano Garganico e la Statale 89.

A dare colore e sapore all’iniziativa sarà, dunque, l’originalità e la storia di questi luoghi. Il locale ben messo ed ospitale , è inserito, infatti, in un complesso di case – grotte scavate nei secoli passati a decine a decine sulle fiancate arenacee del canale di Settepende, dando alloggio ai lavoratori della terra e a piccoli allevatori di greggi, specie, durante la pratica della transumanza ed anche nei tempi più recenti.

In prossimità c’è, inoltre, Grotta Paglicci, sito paleolitico tra i più importanti del mondo, nonché importante e fornito deposito di bombe ed ordigni vari durante la Seconda Guerra Mondiale. Situazione, quest’ultima, che abbandonata a se stessa alla fine di essa, causò più di un lutto.

Quindi c’è da tanto da vedere e da sapere tanto, oltre ad assaporare sino in fondo l’atmosfera e il calore di una zona ben riparata dal vento e dal freddo di questi giorni. Infine, non ci resta che augurare a tutti i fortunati partecipanti: Buon incontro e buon pranzo!

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.