Rignano Garganico: seduta lampo del consiglio comunale e senza pubblico per la calura estiva e il disinteresse.
Seduta lampo per il Consiglio comunale di Rignano Garganico. Riunione svoltasi ieri sera in una sala quasi completamente priva di pubblico. Tanto a dimostrare il disinteresse generale della gente, alcuni per via della crisi in atto, segnata dalla disoccupazione giovanile e dal decremento demografico, altri frastornati dai preparativi per le prossime festivitĆ . Infatti, in poche battute e chiarimenti lāassise, composta da cinque consiglieri, ha esaurito lāintero ordine del giorno, composto da solo tre argomenti.
Il riferimento ĆØ alle comunicazioni fatte dal sindaco Luigi Di Fiore su quanto si dirĆ , al programma triennale delle opere pubbliche e allāassestamento di bilancio e salvaguardia degli equilibri per lāesercizio 2018 – 2020. Il tutto ĆØ stato favorito dallāassenza dellāopposizione, allontanatasi dallāaula sin dallāinizio in segno di manifesta protesta contro i presunti abusi antidemocratici perpetrati dalla maggioranza.
Questāultima, secondo il loro dire, non li avrebbe coinvolti sui grandi temi che affliggono il paese, in particolare il bilancio, le grandi opere di sviluppo, nonchĆ© i mancati introiti rivenienti dalle pale eoliche. A motivarlo, per sommi capi, ĆØ stato il capogruppo del āPatto per Rignanoā, Michele Ciavarella, politico ed amministratore di lungo corso, e fuori campo dal suo giovane collega Matteo Stanco, segretario dellāUDC del posto.
Da registrare che anche nella maggioranza si sono evidenziate delle assenze importanti, per motivi vari, quali quelle di GiosuĆØ Del Vecchio, unico assessore, e delle consigliere delegate, Viviana Saponiere, avvocato, e Lucia Iannacci.
Comunque sia, assai interessanti sul piano dei contenuti si sono rivelate le predette comunicazioni, sulle quali il primo cittadino ha espresso la sua più ampia soddisfazione. In primis, si ĆØ riferito al ārignanestateāorganizzato dal Comune in poco tempo e con pochi soldi; alle opere di abbellimento cittadino , allāarrivo prossimo di generosi finanziamenti e soprattutto alla fine dei lavori di allestimento del Museo paleolitico di Grotta Paglicci, di cui si scriverĆ .

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.
