Incontro dibattuto e partecipato sulla raccolta differenziata, a Rignano Garganico. Incontro, svoltosi ieri sera nella sala consiliare comunale, stracolma di pubblico come non mai e con un unico protagonista e mattatore, di cui si dirĆ .
A prendere la parola per primo ĆØ stato il sindaco Luigi Di Fiore, che si ĆØ complimentato con il pubblico per la loro massiccia presenza e nel contempo del loro interesse per un tema, la cui soluzione dimostra e ha dimostrato da sempre il grado di civiltĆ di un popolo.
In sintonia si ĆØ inserito anche il consigliere delegato al ramo, Paky Longo, che ha posto il suo accento sul personale, che ha lavorato sodo sulla popolazione servita, convincendola pian piano sullāutilitĆ e necessitĆ della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e rurali.
A ruota lo ha seguito Antonio Aniceto, anche lui consigliere delegato, che si ĆØ dilungato ad elencare i pro o contro della ādifferenziataā, previsti dalla legge in merito e delle eventuali sanzioni da comminare in caso di inadempienza. Il tutto da prevedere ed osservare in una prossima ordinanza che sarĆ diffusa porta a porta tra gli abitanti.
Meriti ed eventuali demeriti vanno, comunque, oltre che allā Amministrazione comunale, anche alla ditta appaltatrice. Si tratta della Sima Ecologia di Apricena che da tre anni e passa gestisce lāappalto, con la messa a disposizione di tutti i macchinari occorrenti per la raccolta e il trasporto ai vari livelli del materiale e soprattutto dellāutilizzo del personale del posto, indirizzato e preparato a dovere non solo nel mestiere ma anche nel rapporto umano con il variegato pubblico della cittadina. Parole del responsabile dellāimpresa in menzione, Dario Angeloro.
Dopo di che il discorso illustrativo ĆØ proseguito sino alla fine da parte del titolare della stessa, Mario Giovanni Rosito, che, alla pari dellāazienda in menzione di Apricena, da ben trentacinque anni segue passo passo lāevoluzione della materia e della sua maturata esperienza in campo. Ha parlato con passione, da vero e proprio mattatore della serata, chiarendo ogni pur minima perplessitĆ sullā evento odierno e rispondendo di volta in volta ai vari appunti messi a fuoco dal pubblico intervenuto. āSiamo al 68%, puntiamo nella convenienza di tutte le parti in causa ad arrivare allā80%ā. Tanto da spiccare il volo ed essere qualificato come migliore comune āricicloneā della Puglia sia in termini di salute pubblica e di nettezza urbana, sia come attivitĆ commerciale ed economica.
Giusto guadagno per lāimpresa, migliore servizio per i cittadini, ed anche come si ĆØ sopra accennato sul fronte occupazionale. Tenere cinque o sei giovani occupati, significa mantenere in vita altrettanto famiglie, arginando cosƬ in parte anche il declino demografico di un piccolo centro come Rignano. Solo cosƬ, a dir suo, si farĆ una saggia e sana economia.
Tanti gli interventi dalla platea. Tra lāaltro, Michele Longo, che ha posto lāaccento sullāinformazione che va fatta appuntino, trovandoci di fronte ad una maggioranza di soli anziani. Leonardo Del Vecchio, dal canto suo ha evidenziato la bontĆ del personale impegnato, mentre la docente Antonietta Gaggiano, a più riprese, ha messo in evidenza alcuni interrogativi sulla materia raccolta.
Altri ancora hanno chiesto spiegazioni su alcuni materiali definiti fuori raccolta, come Tonner, rifiuti tecno-elettrici, ecc. Su questa, a quanto si ĆØ risposto, si potranno fare contratti da āprivati a privatiā direttamente con lāazienda interessata.
Interrogativi in giro ma non posti riguarderebbero ā secondo alcuni ā la stessa Tari, perchĆ© per esempio far pagare lāonere alle case chiuse, scollegate dai servizi pubblici essenziali come acqua e fogna, elettricitĆ , gas, ecc., solo perchĆ© si conserva allāinterno lāarredo-mobilio-biancheria dei propri genitori? Sarebbe unā iniqua e anti-umana tassazione, in quanto imposta sui ricordi del proprio passato e delle persone care che non ci sono più. Un inconveniente, questāultimo, difficile da togliere, in quanto fissato da una normativa dello stato. Lex, dura lex!
N.B. Foto di copertina, da sx a dx: Antonio Aniceto, Paky Longo, Mario Giovanni Rosito e Dario Angeloro

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.
