Il libro “Rignano Garganico” scritto da Giuseppe Demaio (ingegnere e storico scomparso di recente) e Paolo Gentile (dirigente scolastico in pensione e storico) ĆØ un’opera affascinante che invita il lettore a intraprendere un viaggio nel passato di un piccolo, ma significativo centro abitato sulla splendida penisola del Gargano, in Puglia. Attraverso ricerche approfondite e una narrazione avvincente, gli autori ci guidano alla scoperta della storia, della cultura e delle tradizioni di questo angolo d’Italia, con un focus particolare sul periodo che va da Paglicci (con l’omonima Grotta preistorica) a Drios e Rignano.
Un fascino storico.
Rignano Garganico ĆØ noto per il suo patrimonio storico e culturale, che risale a epoche antiche, addirittura al Paleolitico, come testimoniano i reperti rinvenuti a Grotta Paglicci. Il libro analizza con precisione le origini del paese, esplorando i cambiamenti socio-economici e culturali che hanno plasmato la comunitĆ nel corso dei secoli. Ogni capitolo ĆØ un invito a riscoprire storie dimenticate e personaggi illustri che hanno contribuito alla formazione dellāidentitĆ locale.
Ricerca e collaborazione.
Lāopera ĆØ stata realizzata in collaborazione con Mario Paglia, ex-dipendente comunale che ha fornito un prezioso contributo attraverso la sua ricerca e la documentazione storica. Questo approccio collaborativo arricchisce il testo, aggiungendo profonditĆ e validitĆ alle affermazioni storiche e rendendo la lettura ancora più coinvolgente.
Un lavoro di amore per il territorio.
Demaio e Gentile non si limitano a raccontare eventi storici; il loro amore per il territorio traspare in ogni pagina. Le descrizioni dei luoghi, delle tradizioni e delle usanze locali offrono al lettore un quadro vivido e affascinante di Rignano Garganico. I temi della comunitĆ , dell’identitĆ e della memoria storica sono centrali nell’opera e risuonano con chiunque abbia un legame con questa terra.
Per chi ĆØ questo libro?
“Rignano Garganico” ĆØ un testo ideale non solo per i residenti e discendenti di Rignano, ma anche per storici, appassionati di cultura pugliese e chi desidera approfondire le radici del proprio paese. La narrazione fluida e ben documentata rende l’opera accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questi argomenti.
Non un semplice volume.
In conclusione, “Rignano Garganico” ĆØ più di un semplice libro; ĆØ un tributo a una comunitĆ che ha saputo mantenere vive le proprie tradizioni nel corso dei secoli. Con la sua combinazione di ricerca storica e passione per il territorio, lāopera di Demaio e Gentile ĆØ un invito a esplorare e apprezzare le ricchezze culturali della Puglia, portando il lettore a riflessioni profonde sulla storia e sullāidentitĆ di una terra affascinante.
Incoraggiamo tutti gli interessati a scoprire questo libro, che certamente arricchirĆ la vostra comprensione e il vostro amore per Rignano Garganico e il Gargano in generale.
L’opera al momento non sarĆ presentata al pubblico per via del decesso avvenuto qualche settimana fa di Demaio, uno dei due autori principali. Ma ĆØ un peccato.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
