Negli ultimi anni, la nostra zona ha affrontato una crisi idrica sempre più grave, aggravata da temperature eccezionalmente elevate. Questa situazione mette a rischio non solo le nostre risorse idriche, ma anche l’economia locale e la salute dei cittadini. Per rispondere a questa emergenza, il Comune di Rignano Garganico ha deciso di approvare una richiesta di stato di calamità naturale per l’intero territorio.

Il 30 luglio, la Giunta Comunale ha deliberato questa iniziativa e ha prontamente inviato la richiesta al Governo e alla Regione Puglia. L’obiettivo di questo passo è chiaro: ottenere misure straordinarie che possano supportare le nostre aziende, garantire la tutela dell’ambiente e proteggere la salute pubblica.
In primo luogo, le imprese agricole stanno vivendo un periodo di grande difficoltà. La mancanza d’acqua e le condizioni climatiche avverse hanno già causato ingenti danni alla produzione. È fondamentale che vengano attivati aiuti economici e risorse specifiche per sostenere gli agricoltori e le loro attività in questo momento critico.
Ma non è solo l’economia ad essere colpita. La tutela ambientale è un’altra questione di straordinaria importanza. La siccità ha effetti devastanti sugli ecosistemi locali, e per questo è necessario adottare misure per proteggere le risorse naturali e salvaguardare la biodiversità che caratterizza il nostro territorio.
Infine, non possiamo dimenticare la salute pubblica. Le temperature elevate possono avere gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini, in particolare per le persone più vulnerabili, come gli anziani o coloro che soffrono di patologie croniche. È essenziale che vengano predisposte strategie di protezione per garantire il benessere della popolazione in un periodo così difficile.
La delibera:


Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
