L’apertura del Servizio 118 a Rignano Garganico continua ad essere al centro della disputa tra i maggiorenti della politica e degli attivisti sociali nel più piccolo Comune del Parco Nazionale del Gargano. Il movimento culturale “La Grande Rignano” scende in campo nel giorno delle Elezioni Regionali Pugliesi per chiedere a gran voce di iniziare a parlare dell’argomento anche in Consiglio Comunale, che il sindaco Luigi Di Fiore ha convocato per il 28 novembre 2025. L’appello è rivolto allo stesso primo cittadino e a tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza.
Da tempo se ne parla e ora è il momento di iniziare a dare spessore a valore alla richiesta di apertura di una Postazione dell’Emergenza Territoriale (PET) anche in paese. Da alcuni incontri informali con rappresentanti dell’ASL di Foggia e di Sanitaservice la struttura potrebbe aprire in maniera sperimentale, ma c’è la necessità che la Giunta o il Consiglio Comunale oppure lo stesso sindaco Di Fiore facciano pervenire all’Azienda Sanitaria Locale foggiana una prima istanza, facilmente motivabile: le chiamate da Rignano al Servizio 118 (112 dalla scorsa primavera) sono aumentate in maniera esponenziale, la popolazione locale effettivamente domiciliata è diventata sempre più anziana e fragile dal punto di vista della salute, la postazione locale non sarebbe solo a disposizione dei locali, ma dell’intera piana del Tavoliere.
“Servono ora risposte per i cittadini e maggioranza e opposizione devono iniziare a darle. Aprire la PET 118 a Rignano Garganico è ora possibile, basta solo la volontà politica di farlo” – dicono da La Grande Rignano.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
