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Se c’è un sapore che racconta la Puglia più vera e autentica, è quello del latte appena munto, trasformato con sapienza in formaggio. E quest’anno, l’occasione per immergersi completamente in questa tradizione torna con “Stalle Aperte in Puglia 2025”, un evento promosso da ARA PUGLIA che promette di deliziare grandi e piccini.
Dal 28 al 30 novembre 2025, per un intero, goloso fine settimana, le aziende agricole e le masserie di tutta la regione apriranno eccezionalmente i loro cancelli per farci scoprire da vicino il mondo della filiera corta del latte pugliese, offrendo un’esperienza educativa e, soprattutto, deliziosa!
L’iniziativa non è una semplice visita turistica, ma un vero e proprio viaggio didattico ed emotivo. Si parte dalle stalle, dove è possibile osservare gli animali che pascolano e comprendere l’importanza dell’allevamento per la qualità del prodotto finale. È qui, tra gli odori della terra e il muggito delle mucche, che si tramanda di generazione in generazione il sapere fondamentale della zootecnia pugliese.
Il momento clou, tuttavia, è quello della trasformazione. Si potrà assistere con i propri occhi all’arte del maestro casaro che, con gesti precisi e sapienti, trasforma il latte fresco in vere e proprie eccellenze gastronomiche regionali: la mozzarella filata a mano, il saporito cacioricotta e l’immancabile e piccante caciocavallo.
E, naturalmente, non mancherà la parte più attesa: le degustazioni. Assaggiare questi prodotti direttamente nel luogo in cui nascono è un’esperienza unica, una possibilità concreta per sperimentare i sapori della Puglia più rurale e genuina. L’evento prevede anche laboratori didattici pensati appositamente per rendere l’esperienza coinvolgente anche per i più piccoli.
L’iniziativa copre tutte le province, offrendo una mappa variegata di tradizioni locali. Che tu sia a Lecce o a Foggia, ci sarà una masseria pronta ad accoglierti. Tra le aziende aderenti troviamo nomi di grande richiamo come Masseria Paglicci a Rignano Garganico (FG), Masseria Capoiazzo a Gioia del Colle (BA), Masseria Fragnite a Ceglie Messapica (BR) e Tenuta Bongiovanni a Maglie (LE), a testimonianza di come l’eccellenza casearia sia un patrimonio diffuso.
La partecipazione è gratuita, ma è fondamentale organizzarsi per tempo. È possibile consultare l’elenco completo e prenotare il proprio tour comodamente tramite Eventbrite sul sito ufficiale www.stalleaperteinpuglia.it. La prenotazione garantisce il posto, anche se è previsto l’accesso in loco con registrazione per chi non avesse prenotato (ma con priorità per i possessori di biglietto elettronico).
Unica accortezza: è bene verificare sempre il programma specifico della masseria scelta, in quanto alcune attività o laboratori particolari potrebbero essere a pagamento.
Non perdete l’occasione di dedicare un intero week-end alla scoperta della filiera corta e all’alta qualità che contraddistingue l’agroalimentare pugliese!

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
