Non è solo un soprannome geografico: essere il “Balcone delle Puglie” significa dominare il Tavoliere con uno sguardo che abbraccia la storia. Eppure, oggi, quel balcone rischia di restare vuoto. Per evitare il declino, a Rignano Garganico – il comune più piccolo del Parco Nazionale del Gargano – continuano gli incontri dell’Agorà delle Idee. Un progetto ambizioso nato per ridare dignità a una comunità da sempre innovativa, ma ferita dallo spopolamento.
Un patrimonio unico: dai 500.000 anni di Grotta Paglicci alla fede.
Rignano non è un borgo che deve inventarsi un’identità; la possiede già, ed è immensa. L’Agorà punta a mettere a sistema il know-how delle associazioni cittadine che da anni custodiscono tesori inestimabili:
- Archeologia Mondiale: il cuore batte a Grotta Paglicci, sito paleolitico tra i più importanti al mondo, con una storia iniziata mezzo milione di anni fa.
- Natura e Paesaggio: la posizione unica di “terrazza naturale” che regala tramonti mozzafiato su tutta la Puglia settentrionale.
- Tradizioni e Fede: un mix di produzioni tipiche della terra e percorsi spirituali che caratterizzano il Gargano.
La sfida: combattere il deserto dei servizi.
Il contrasto è forte: Rignano ha una storia che tutto il territorio invidia, ma una quotidianità difficile.
I numeri parlano chiaro:
- Popolazione: poco più di 1700 residenti, ma solo 1000 abitanti reali.
- Servizi assenti: la chiusura della banca, la mancanza di un ristorante, la perdita dell’autonomia scolastica e dello status di Ente montano pesano come macigni. Persino l’Emergenza Sanitaria è un servizio oggi scoperto.
“Senza lavoro e opportunità per i giovani, la sopravvivenza della comunità è a rischio. L’Agorà nasce per dire che non ci arrendiamo alla rassegnazione.”
La strategia: un turismo che “spende” in cultura.
L’obiettivo dell’Agorà delle Idee è trasformare Rignano nella meta prediletta di un turismo di qualità. Non grandi numeri che passano e vanno, ma visitatori che scelgono il borgo (e magari il suo centro storico di origine medievale) per la sua unicità: viaggiatori che investono in cultura, che cercano l’autenticità dell’ambiente e la profondità della fede.
Ridisegnare il futuro significa riportare economia e professioni legate al territorio, trasformando i “tesori inestimabili” in opportunità concrete di lavoro.
Restate sintonizzati: nei prossimi giorni verranno svelati ulteriori dettagli sulle prossime tappe di questa sfida per la dignità di Rignano Garganico.


Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
