Grotta Paglicci, spunta un video inedito degli scavi: ricostruita la scoperta della “Donna Gravettiana” di 30mila anni fa.
Pubblicato online un documentario di 32 minuti dagli archivi storici: un tassello prezioso verso il riconoscimento UNESCO del sito paleolitico di Rignano Garganico.
RIGNANO GARGANICO – Un documento storico riemerge dal passato e riaccende i riflettori su uno dei siti archeologici più importanti d’Europa. È stato pubblicato sui social e sul portale ufficiale www.grottapaglicci.it un video inedito degli scavi di Grotta Paglicci, autentico gioiello del Paleolitico situato nelle campagne di Rignano Garganico e candidato al riconoscimento UNESCO.
Il documentario, della durata di 32 minuti, è stato realizzato da Vito Del Vecchio sotto la regia attenta di Tonino Del Vecchio. Si tratta di un lavoro di straordinario valore storico e scientifico, frutto di un paziente recupero dagli archivi, dai quali stanno emergendo materiali e testimonianze fondamentali sulle ricerche condotte nel sito preistorico.
Un viaggio nella preistoria: la scoperta della “Donna di Grotta Paglicci”.
Il filmato ricostruisce le fasi salienti di una delle scoperte più affascinanti legate alla grotta: la sepoltura della “Donna di Grotta Paglicci”, risalente a circa 30.000 anni fa. Un ritrovamento che ha contribuito in modo decisivo alla conoscenza delle comunità preistoriche dell’Italia meridionale.
Le immagini documentano il lavoro sul campo svolto dall’Università degli Studi di Siena e dagli archeologi Arturo Palma di Cesnola e Francesco Mezzena, figure di riferimento nello studio del Paleolitico italiano, oggi ricordate con grande rispetto e riconoscenza.
Dagli archivi al futuro: il progetto per il Museo del Paleolitico.
Il recupero del documentario rappresenta non solo un’operazione culturale, ma anche un ponte tra passato e futuro. Il Circolo Culturale “Giulio Ricci” e l’Associazione “Antonio Del Vecchio” hanno infatti espresso la volontà di donare il filmato al nascente Museo del Paleolitico di Rignano Garganico.
Un progetto atteso da anni e che, secondo quanto annunciato dal sindaco Luigi Di Fiore, potrebbe vedere presto la luce, restituendo al territorio uno spazio stabile di valorizzazione della sua straordinaria eredità storica.
Verso il convegno nazionale del 23 maggio 2026.
La pubblicazione del video rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio di rilancio e promozione. Ulteriori novità saranno infatti presentate in occasione del convegno nazionale “Grotta Paglicci – Bene dell’Umanità”, in programma a Rignano Garganico il prossimo 23 maggio 2026.

Un appuntamento che si preannuncia centrale nel dibattito scientifico e culturale, con l’obiettivo di rafforzare la candidatura del sito a patrimonio UNESCO e consolidare il ruolo di Grotta Paglicci come punto di riferimento internazionale per lo studio della preistoria.
Un patrimonio da custodire e raccontare.
Il ritrovamento di questo video inedito conferma ancora una volta il valore inestimabile di Grotta Paglicci. Non solo luogo di ricerca, ma anche simbolo identitario per l’intera comunità rignanese.
Raccontare, conservare e valorizzare questo patrimonio significa non solo guardare al passato, ma costruire una prospettiva culturale e turistica capace di generare futuro.
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Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
