Importanti novità per la viabilità rurale e per lo sviluppo turistico del Gargano. Sono ufficialmente iniziati i lavori sulla Strada Provinciale 25, interessata dal progetto della Ciclovia Adriatica, e sulla SP 47 “La Marchese”, nell’agro di Rignano Garganico. A comunicarlo è il consigliere comunale Giosuè Del Vecchio, già assessore provinciale al ramo, che ha annunciato con soddisfazione l’avvio degli interventi attesi da tempo dal territorio.

“Impegno preso e mantenuto”, ha dichiarato Del Vecchio, sottolineando come l’inizio dei cantieri rappresenti un passo concreto verso il miglioramento delle infrastrutture locali e della mobilità sostenibile.
Un’opera strategica per il Gargano.
L’intervento sulla SP 25 assume un valore particolarmente importante perché inserito nel più ampio progetto della Ciclovia Adriatica, il grande itinerario cicloturistico nazionale che collega il nord-est al sud Italia attraversando località costiere, aree naturalistiche e borghi storici.
La valorizzazione della rete viaria nell’agro di Rignano Garganico punta non solo a migliorare la sicurezza stradale, ma anche a favorire nuove opportunità di sviluppo economico e turistico per l’intero comprensorio garganico. Il cicloturismo, infatti, rappresenta uno dei settori in maggiore crescita negli ultimi anni, attirando visitatori italiani e stranieri alla ricerca di esperienze autentiche tra natura, cultura ed enogastronomia.
Attenzione anche alla SP 47 “La Marchese”.
Parallelamente sono partiti anche i lavori sulla SP 47 “La Marchese”, arteria molto utilizzata dai residenti, dagli agricoltori e dagli operatori del territorio. Gli interventi riguarderanno il miglioramento della percorribilità e della sicurezza, aspetti fondamentali per garantire collegamenti più efficienti nelle aree rurali.
Per molti cittadini si tratta di opere necessarie da anni, soprattutto in una zona dove le strade rappresentano un collegamento essenziale per le attività agricole e per l’accesso alle campagne.
Mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio.
L’avvio dei lavori viene accolto positivamente anche da chi vede nella Ciclovia Adriatica un’occasione concreta di rilancio per i piccoli comuni del Gargano. Rignano Garganico, noto come il “balcone della Puglia” per la sua posizione panoramica, potrebbe beneficiare di nuovi flussi turistici legati al turismo lento e sostenibile.
Investire nelle infrastrutture significa anche creare condizioni migliori per contrastare l’isolamento delle aree interne, valorizzare il paesaggio rurale e promuovere una diversa idea di sviluppo, più attenta all’ambiente e alla qualità della vita.
Un segnale atteso dal territorio.
L’inizio dei cantieri rappresenta quindi un segnale concreto per cittadini e amministratori locali, che da tempo chiedevano interventi sulle strade provinciali del territorio. Ora l’attenzione si sposta sui tempi di realizzazione e sul completamento delle opere, considerate strategiche per il futuro della mobilità e del turismo nel Gargano.


Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
