A regalarci uno straordinario tuffo nel passato è Rachele De Angelis, la più anziana cantatrice del Gargano. Attraverso le sue parole e una preziosa testimonianza fotografica tramandata di generazione in generazione, Rachele ci guida alla scoperta di un mondo antico, fatto di genuinità, sacrifici e profonda devozione.

Custodita gelosamente dalla sua famiglia, la prima foto in bianco e nero ha più di cento anni ed è un autentico reperto della memoria collettiva. L’immagine, scattata da “Foto Cuco”, ritrae la venerata e “Miracolosa Immagine della Madonna di Cristo che si venera nell’agro di Rignano Garganico”. Guardandola oggi, a distanza di oltre un secolo, Rachele non può fare a meno di riflettere sul trascorrere del tempo, rimpiangendo la bellezza e la semplicità di un’epoca in cui tutto era più naturale.
Nei suoi ricordi affiora una religiosità vissuta con la fatica e la forza di chi abitava la terra: chi lavorava in campagna, per non mancare alla messa, doveva affrontare la dura ascesa della montagna, mentre i più benestanti potevano permettersi chiesette private. Anche il modo di vivere i riti religiosi era profondamente diverso e intriso di una partecipazione viscerale: un tempo, per avere l’onore di portare in spalla la Madre di Cristo, bisognava fare offerte generose, e non di rado si finiva per litigare pur di contendersi il simulacro.
Oggi le cose sono cambiate, i costumi si sono evoluti e non si paga più nulla per un gesto di fede. Resta però la magia di un racconto che sa di radici, di storia e di un Gargano d’altri tempi, suggellato da un emozionato e devoto amen.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
