Unione di forze, talenti e passioni per valorizzare le straordinarie ricchezze eno-gastronomiche, paesaggistiche, ambientali, archeologiche, speleologiche e culturali del paese più piccolo del Parco Nazionale del Gargano.
È ufficialmente in moto una rivoluzione gentile a Rignano Garganico, il borgo più piccolo del Parco Nazionale del Gargano, ma custode di un patrimonio inestimabile.
L’obiettivo ambizioso è la creazione di una Cooperativa di Comunità, un modello innovativo e partecipativo pensato per restituire centralità e futuro al territorio attraverso la gestione diretta delle sue eccellenze.
Un tesoro a cielo aperto: natura, storia e archeologia.
Rignano Garganico non è solo il leggendario Balcone delle Puglie, che regala panorami mozzafiato sulla piana sottostante, ma un vero e proprio scrigno di tesori millenari:
- Patrimonio preistorico e archeologico: La celebre Grotta Paglicci, sito di rilevanza mondiale per le sue pitture parietali e le testimonianze del Paleolitico, insieme a grotte carsiche uniche.
- Cultura e borgo: Un centro storico di origini medievali pronto a tornare a vivere, ideale per accogliere i visitatori e far riscoprire i colori e il calore di un tempo.
- Ambiente ed escursionismo: Un paesaggio incontaminato perfetto per trekking, escursioni naturalistiche, speleologiche e archeologiche guidate.

Il cuore del progetto: accoglienza diffusa, ospitalità e ristorazione tipica.
Al centro della visione della Cooperativa c’è la volontà di gestire in prima persona il comparto dell’accoglienza e dell’ospitalità turistica, trasformando il borgo in una meta viva e strutturata:
- Ospitalità Alberghiera e B&B Diffusi: la cooperativa intende gestire direttamente l’accoglienza turistica attraverso la formula del B&B diffuso, recuperando gli spazi del centro storico medievale per offrire ai viaggiatori un’esperienza di soggiorno autentica, a stretto contatto con la vita del paese.
- Ristorazione Tipica Locale: un ristorante nel cuore del borgo storico dedicato alla valorizzazione della gastronomia tradizionale. Un viaggio nei sapori dei nonni che esalta le produzioni locali: dalla musciska alla carne di capra in acqua e sale, passando per il pane nostrano, l’olio extravergine d’oliva, il pregiato caciocavallo podolico e i formaggi derivati dalla mucca podolica e dalle capre garganiche.
- Valorizzazione Culturale: la gestione e la promozione del Museo e di Grotta Paglicci, per fare del turismo culturale il motore trainante dell’economia locale.




Perché una Cooperativa di Comunità?
Il progetto risponde a una sfida cruciale: creare occupazione vera sul territorio, invertire la rotta dello spopolamento e dimostrare che il futuro si costruisce unendo le forze, le competenze e le passioni di tutti. Non serve essere esperti del settore, ma servono entusiasmo, voglia di fare e amore per Rignano. Dalle idee dei giovani alle mani sapienti e creative dei residenti, ogni contributo è fondamentale.
Unisciti alla rivoluzione gentile.
Il percorso per dare vita alla cooperativa è aperto a tutti coloro che desiderano far parte del gruppo fondatore o contribuire allo sviluppo del paese.
Vuoi saperne di più o partecipare attivamente all’iniziativa? Lascia un commento, contatta i promotori o unisciti agli incontri pubblici per fare il primo passo insieme!

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
