Peppino Demaio
Ci ha lasciati l’altra sera a 75 anni, presso Casa Sollievo della Sofferenza in quel di San Giovanni Rotondo, Peppino Demaio, ingegnere, docente e figura di riferimento per molti. La sua scomparsa, avvenuta dopo un improvviso peggioramento delle condizioni cliniche, lascia un vuoto profondo a Rignano Garganico, la sua amata terra.
Peppino era un uomo dai molteplici volti: un gran fumatore, ma soprattutto una persona capace di dispensare consigli preziosi, sempre con un sorriso sulle labbra. Per chi non ha avuto il privilegio di conoscerlo a fondo, poteva apparire schivo, quasi ai margini della vita rignanese. In realtĆ , Demaio era l’esatto contrario: affabile, sempre disponibile e attento a ogni vicenda, tanto del suo paese quanto di ciò che accadeva oltre i confini locali.

La sua interpretazione “anarchica” della politica lo ha reso un personaggio unico, un punto di riferimento fin dall’infanzia per chi ha avuto modo di stargli accanto. Uomo di sinistra, ha vissuto da protagonista la rivoluzione culturale e politica del 1968, partecipando attivamente alla vita politica di Rignano, spesso dalle retrovie, negli “uffici di controllo elettorale”, dove analizzava i flussi degli elettori con la sua acuta intelligenza.
Nonostante non fosse un grande amico della Fede, la sua vita ĆØ stata un esempio di dedizione alla comunitĆ , all’insegnamento e alla cultura. Peppino Demaio, assieme agli amici fraterni Paolo Gentile (ingegnere ed ex Dirigente Scolastico) e Mario Paglia (ex dipendente comunale in pensione), ha lavorato per anni a un’opera di inestimabile valore storico: “Rignano Garganico nel tempo, da Paglicci a Drios a Rignano” (Il Saggio Editore, 2025), un volume che resterĆ un lascito prezioso per tutti i rignanesi (sarĆ presentato probabilmente postumo questa estate).

I funerali di Peppino Demaio si terranno oggi, alle ore 16.00, presso la Chiesa Madre di Rignano Garganico. Un ultimo saluto a un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile, un sorriso e un prezioso volume che continueranno a raccontare la storia di Rignano attraverso i suoi occhi.
Ciao Peppino, fai buon viaggio.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
