Un momento della commemorazione, in primo piano don Luigi Ciotti orante (Foto di Pasquale Gatta).
Il 9 agosto 2025, il ricordo dei fratelli Luciani sarà onorato presso l’ex-Stazione di San Marco in Lamis, luogo simbolo del loro tragico destino per mano della mafia. La celebrazione della loro dipartita rappresenta molto più di un momento di memoria; è un’importante occasione per ribadire il nostro impegno collettivo contro tutte le forme di malavita organizzata.

Libera Foggia ha commentato con passione: “La loro morte ha acceso all’improvviso i riflettori su un territorio che da tanto tempo aveva bisogno di quella luce.” Questa luce non solo ha evidenziato la gravità della situazione nella Capitanata, ma ha anche costretto le istituzioni e la società civile ad intervenire con maggiore determinazione. Attraverso operazioni significative e decisive, lo Stato ha dimostrato che la lotta contro la mafia è possibile e necessaria.
La presenza di don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, rappresenta un segnale importante. La sua voce e quella dei tanti presidi cittadini di Libera della provincia di Foggia saranno un richiamo all’unità e alla solidarietà. “Le istituzioni civili e militari e le organizzazioni, associazioni, che hanno aderito, saranno presenti per far sentire il senso e la forza del ‘Noi’”, hanno affermato gli organizzatori.
È fondamentale che quest’anno, più che mai, ci si faccia trovare uniti, in tanti e tante, per tenere viva la memoria di Luigi e Aurelio. La mafia non può cancellare le storie delle vittime innocenti, anzi, la loro memoria deve essere celebrata con forza e passione. “La mafia ammazza due volte: strappa la vita e sporca la memoria”, ci ricorda Libera. Questa è un’occasione per affermare che noi non permetteremo che ciò accada.
Invitiamo tutti a partecipare a questa commemorazione, non solo per ricordare i fratelli Luciani, ma per mostrare al mondo che la Capitanata è fatta di persone che si oppongono con coraggio alla mafia. Dobbiamo far vedere la parte bella della nostra terra: una comunità resiliente, che sogna un futuro libero e giusto, dove non c’è spazio per chi non rispetta la vita e la dignità altrui.
Insieme, possiamo trasformare il dolore in speranza, e il ricordo in azione. È tempo di unirci, di lottare per un futuro migliore, perchè ogni vita spezzata da atti di violenza mafiosa merita di essere commemorata con dignità e rispetto.
Non lasciamo che la luce si spenga: il 9 agosto, unisciti a noi per far sentire la nostra voce.
Associazione Libera Foggia

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
