Una storia di talento, radici e visione internazionale che parte da Rignano Garganico.
Nel cuore del Gargano, tra i vicoli silenziosi e gli orizzonti infiniti di Rignano Garganico, nascono storie che sanno attraversare i confini senza mai perdere il legame con le proprie origini. Ć una di queste storie quella di Michele Caruso, classe 1989, oggi protagonista di un importante traguardo nel panorama internazionale dellāinnovazione.
Nei giorni scorsi, Caruso ha firmato ufficialmente la sua nomina ad Amministratore Delegato della filiale italiana di Converteo, societĆ globale di origine francese specializzata in analisi dei dati, data science e intelligenza artificiale. Un passaggio significativo che rafforza ulteriormente il suo ruolo giĆ consolidato come Partner con responsabilitĆ a livello globale.
Una nomina strategica nel cuore dellāinnovazione.
Fondata nel 2007, Converteo ĆØ oggi parte del gruppo DĆ©kuple ed ĆØ riconosciuta come uno degli attori più dinamici in Europa nel campo della trasformazione digitale e dellāintelligenza artificiale. Con oltre 200 clienti seguiti nei loro percorsi di innovazione, lāazienda accompagna le imprese dalla definizione della strategia fino alla realizzazione concreta di soluzioni data-driven.
Con questa nomina, Michele Caruso assume la guida del mercato italiano con lāobiettivo di costruire una presenza solida e strutturata nel Paese. La sede principale sarĆ a Milano, centro nevralgico per lo sviluppo del business e delle nuove opportunitĆ legate allāAI.
La firma con la penna del nonno: un gesto carico di significato.
A rendere ancora più speciale questo momento ĆØ stato un gesto simbolico, ma profondamente significativo: Caruso ha scelto di firmare lāatto ufficiale utilizzando la penna dorata appartenuta al nonno, omonimo e imprenditore locale scomparso nel 2012.
Un dettaglio che va oltre la formalitĆ e racconta il valore delle radici, della memoria e delle promesse mantenute. Un legame tra passato e futuro che nessun curriculum può descrivere, ma che definisce lāidentitĆ di una persona.
Un percorso internazionale costruito con studio e visione.

Dietro questo traguardo cāĆØ un percorso accademico e professionale di alto profilo. Dopo il diploma al Liceo Scientifico di San Giovanni Rotondo, Michele Caruso si ĆØ formato tra Italia e Francia, conseguendo:
- Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale presso lāUniversitĆ āSapienzaā di Roma
- Laurea in Innovation Management presso lāUniversitĆ© Paris-Saclay, ottenuta con il massimo dei voti (Summa cum Laude)
- Executive Program in Artificial Intelligence and Business Strategy presso il MIT Sloan School of Management di Boston
Una formazione internazionale che ha consolidato una competenza sempre più orientata verso lāinnovazione, i dati e lāintelligenza artificiale.
Esperienze nelle grandi realtĆ globali.

Nel corso degli anni, Caruso ha maturato esperienze in alcune delle più importanti realtà della consulenza e della trasformazione digitale, tra cui Accenture, EY, WPP e oggi Converteo.
Ha guidato team, sviluppato unitĆ di business e gestito progetti complessi in diversi contesti internazionali, operando tra Europa, Medio Oriente, Nord Africa e Asia.
Nel suo percorso professionale compaiono collaborazioni con aziende e marchi di primo piano in vari settori, tra cui:
Luxottica, Dolce & Gabbana, Menarini, Amplifon, DeāLonghi, Lavazza, Pirelli, Sky Italia, Moncler, YOOX, Nespresso, Valentino.
Unāesperienza trasversale che testimonia una visione chiara: utilizzare lāinnovazione tecnologica per generare impatto concreto, mantenendo sempre centrale il valore umano.
LāItalia al centro della nuova sfida.
Nel suo recente intervento a Parigi, Caruso ha sottolineato come lāItalia rappresenti non solo una delle principali economie industriali europee, ma soprattutto un territorio ricco di talento, creativitĆ e potenziale.
Un Paese in cui lāinnovazione può diventare leva strategica per settori simbolo del Made in Italy, dal lusso allāindustria, fino al comparto bancario e assicurativo.
Da qui nasce la nuova sfida: costruire una presenza forte di Converteo in Italia, sviluppando un team locale e contribuendo concretamente alla trasformazione digitale delle imprese.
Una storia che parla a un intero territorio.
Al di là del ruolo e del prestigio della nomina, la storia di Michele Caruso assume un significato più profondo, soprattutto per una comunità come quella di Rignano Garganico.

à la dimostrazione che anche da un piccolo paese si può partire per costruire percorsi internazionali di alto livello. Che le radici non sono un limite, ma una forza.
E che i sogni, quando sono sostenuti da studio, disciplina e valori, trovano sempre una strada.
Il valore delle radici.
Questa non ĆØ soltanto la storia di una nomina. Ć il racconto di un equilibrio possibile tra ambizione e identitĆ , tra futuro e memoria.
PerchĆ© a volte, nel gesto più semplice ā come una firma con una penna custodita nel tempo ā si racchiude il senso più autentico di un percorso: sapere da dove si viene, mentre si costruisce ciò che si diventerĆ .


Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
