Gran ricordo in onore di Mimmo Aliota, storico locale, uomo dalla penna facile e dal linguaggio piano, cantore delle tradizioni di Vieste e del Gargano in generale. Senza di lui tante cose nuove e scoperte su questa attiva capitale del turismo sarebbe rimasta sconosciuta ai più, nĆ© avrebbe interessato i tanti visitatori che intervengono ogni anno da ogni dove per godersi non solo il mare, l’aria buona, la natura e la gastronomia, anche la cultura e la storia di questi luoghi e gente.
La manifestazione, secondo programma diffuso in ogni dove, avrĆ luogo , domani 25 aprile, a partire dalle ore 18,30 nella Sala Conferenze della Lega Navale (Molo Sud del Porto) con il preciso ed esaustivo titolo titolo:āMimmo Aliota. Un modo nuovo di scrivere la Storia di Viesteā. A quanto fa sapere l’apposito comunicato stampa, l’iniziativa ĆØ finalizzata a ricordarne la figura del grande uomo a dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta in loco il 16 gennaio 2013.
La stessa si avvale dell’organizzazione certosina della sezione locale di Storia Patria per la Puglia, che lo ha visto in passato campione di inventiva e di animatore nato nel portare avanti la conoscenza fisica, storica e umana di questa incantevole perla del Promontorio. Per l’occasione si alterneranno ai microfoni, dopo i saluti del sindaco Giuseppe Nobiletti, della vice Rossella Falcone e dell’assessora al ramo Grazia Maria Starace: Rosalba Aliota, Teresa Maria Rauzino e Maria Eleonora Mafrolla, intervallati dai ricordi e dalle letture di stralci delle varie opere di Aliota a cura di MimƬ Spina Diana, Carmela Esposito, Michela Di Perna, Isa Cappabianca, Raffaele Pennelli, Franco Ruggieri, in veste anche di coordinatore organizzativo, e Franco Aliota.
Ecco, in breve la biografia e la bibliografia dello scomparso: Giacomo Aliota, per gli amici, come giĆ scritto, Mimmo, classe 1926 ā…svolse una intensa attivitĆ educativa, politica e culturale con il costante obiettivo di omaggiare, decantare e servire la sua amata cittĆ natale. Fu tra i fondatori de āIl Faro di Viesteā, nel quale pubblicò dal 1949 appassionati articoli di carattere sociale e politico, con uno sguardo sempre rivolto alle tradizioni popolari. Per diversi anni, grazie alla sua scrittura graffiante e fluida, collaborò con lāI.S.I (Informazioni Stampa Internazionale) e con le testate nazionali āIl Paeseā ed il āPaese Sera’.
Eā stato redattore della rivista di cultura ā ambiente e turismo ā Puglia Dauniaā.
Dal 1980 ricoprƬ la carica di presidente del Centro di Cultura āNiccolò Cimagliaā, in collaborazione con vari studiosi. Tale Centro promosse interessanti avvenimenti culturali e pubblicò varie opere di ricerca e di recupero storico. Fu socio fondatore della sezione di Vieste della SocietĆ di Storia Patria per la Puglia, di cui ricoprƬ anche la carica di presidente, allacciando attivi rapporti con i soci dei paesi limitrofi e in particolare con Cristanziano Serricchio, della sezione di SocietĆ di Storia Patria di Manfredonia. Proficua e variegata la sua produzione bibliografica.
Ecco i principali titoli: āIl sacrificio del cacciatorpediniere Turbineā (1988); āIl mio paese. Vita e immagini di Vieste dei primi del Novecentoā (Iaconeta Vieste 1993); āVieste primo amoreā (Iaconeta Vieste 1995); āI racconti della seraā (1998); āVieste nel primo Novecento. I fatti e gli uomini straordinari che lo segnaronoā (Litostampa Foggia 2000); āI trabucchi del Garganoā (Edizioni del Parco 2002); āLāospedale e la casa di riposo per anzianiā (Leone Editrice Foggia 2003); āViestani brava genteā (Leone Editrice Foggia 2005); āStrapaese. Le nostre storieā (Leone Editrice Foggia 2006); āIl porto di Vieste. Una triste storia a lieto fineā (Iaconeta, Vieste 2007).
Mimmo Aliota, non ti dimenticheremo mai la tua cultura ed umanitĆ ! Buona manifestazione!

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.
