Rigenerazione urbana: parte il rilancio di Rignano Garganico.

Ora che l’iter è terminato e il finanziamento comprensoriale al riguardo già stanziato, si aspetta solo la definizione della quota spettante, a Rignano Garganico, che ammonterebbe a circa un milione di euro.

Tanto a fronte del complessivo importo di 4 milioni di euro, destinato dalla Regione Puglia ai tre Comuni, comprendente i centri territorialmente contigui di San Marco in Lamis e di San Giovanni Rotondo. Di questo se ne parlerà con più opportunità e sapienza, giovedì 9 agosto 2018 presso il Centro Ricreativo e Culturale Polivalente “Carmine Parracino” (Cortile della Palestra) al piano sottostante dell’edifico ex Scuole Elementari.

Ovviamente, oltre ai tecnici, ci saranno tutti i big dell’Amministrazione Comunale, a cominciare dal sindaco Luigi Di Fiore e per finire ai rappresentanti dell’opposizione istituzionale e delle parti politiche e associazionistiche del paese.

A proporre il tutto ci ha pensato la locale Associazione “Talia”, presieduta da Maria Grazia Urbano, di recente convenzionata con il predetto Ente Locale per il coordinamento e la gestione di similari iniziative dirette alla  valorizzazione e sviluppo del territorio.

Anzi, c’è da dire di più. Si è appreso, infatti,  che il predetto sodalizio non è peregrino affatto sul tema, ma è stato onnipresente durante la discussione, portata avanti in decine di incontri dall’ingegnere progettista, Nicola La Macchia di Zapponeta, unitamente all’assessore al ramo, Giosuè Del Vecchio. Lo ha fatto tramite la citata Urbano, rivelatasi animatrice attenta e precisa, grazie ai suoi puntuali ed illuminanti interventi. Sicuramente lo sarà anche questa volta, supportata a dovere dal suo sodalizio. Pertanto, dall’incontro ci si aspetta novità importanti ed esecutive. Come risaputo il progetto in parola si occuperà della ‘rigenerazione’ effettiva di tre importanti punti di riferimento turistico ed esistenziali: il Borgo Antico, di origine e fattura medievale, la Croce, luogo simbolo del paese, e la zona ex-Pip.

Quest’ultima, destinata a diventare presto poli  rilevanti sia in ambito artigiane sia abitativo. Come dire che  le aziende interessate sono in massima parte  ubicate sotto casa.

A seguire buffet, allietato per l’occasione dal complesso canoro-musicale messo su da Maurizio Tancredi di San Marco in Lamis. Più in là dal predetto luogo di incontro ed orario, ossia in Largo Portagrande bis in campo a cura di Forestell Band in concerto.   

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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