Al MAD Mall di Mattinata, venerdì 30 arriva il secondo appuntamento della nuova stagione teatrale, con la direzione artistica del Teatro della Polvere.

In scena “Caporal Minore”, lavoro originale scritto da Marcello Strinati, autore di punta della compagnia foggiana, che offre uno spaccato sulla piaga del caporalato, che si apre a tante, troppe, tipologie di lavoro.“Ho provato a raccontare le diverse sfaccettature del caporalato – spiega Strinati – Non è caporalato solo quello che vivono i migranti nei campi dei pomodori: si tratta di un fenomeno che esiste e insiste in mille altri ambienti lavorativi. Lo spettacolo ha volutamente dei tratti surreali e grotteschi, cosicché lo spettatore possa non tanto entrare in empatia con i singoli personaggi, quanto comprendere pienamente e razionalmente, attraverso l’esasperazione delle situazioni raccontate, cosa significa essere vittima di caporalato”.Questa la sinossi: Teresa è laureata, ha un dottorato, ha svolto un paio di tirocini importanti, ed è alla ricerca del suo primo lavoro. Dopo numerose risposte negative, ripone le sue ultime speranze in un “amico di un amico di un amico”, che lavora in un non precisato ufficio. Teresa si presenta senza appuntamento ed è costretta ad attendere che arrivi il suo turno: vedrà passare davanti a lei molti personaggi, e ascolterà le loro storie, partecipando al dramma di precarietà e sfruttamento che caratterizza il lavoratore e l’essere umano moderni. Sul palco del MAD, per la regia di Stefano Corsi, gli attori Carlo Baldassini, Deborah Carlucci, Mariangela Conte e Stefano Corsi. Musiche originali di Donato Bonfitto. Si accede con biglietto su prenotazione o abbonamento, che è possibile prenotare  per assistere a 5 appuntamenti teatrali, fino a marzo 2019, sempre di venerdì presso la Playhouse del MAD Mall.Ingresso: ore 20.30. Info: 347/1855053. I biglietti possono essere ritirati ogni martedì e giovedì dalle 14.30 alle 18.30.

N.B. Comunicato stampa di Samantha Berardino

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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