Riportiamo di seguito pari pari il comunicato stampa inviatoci sul tema dal collega ed amico Maurizio De Tullio. Uno scritto che non ha alcun bisogno di essere ritoccato dal punto di vista formale ed essenziale, perché è di per sé già chiaro e comunicativo verso qualsiasi tipo di pubblico. A colpire è soprattutto la copertina con la foto a tutto campo di Rukola, regina degli artisti di strada. Ecco il testo:

“Nel nuovo numero di “Diomede” – la rivista di attualità, storia, cultura e promozione della Capitanata edita a Foggia da Koinè Comunicazione – un’altra importante scoperta: nel 1874 Foggia aveva addirittura un suo quotidiano, 108 anni prima di “Qui Foggia” e ben 13 anni prima della “Gazzetta del Mezzogiorno”. Si chiamava “la Capitanata” e si pubblicava di sera.Riportiamo di seguito

Nel ‘Focus’ di questo numero, l’intervista al Sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna, in occasione della seconda delle otto puntate dedicate ai Comuni della Capitanata premiati dal Touring Club d’Italia con la “Bandiera Arancione”.

Grandi notizie sul fronte culturale: l’inclusione di Monte Sant’Angelo tra le città che si contenderanno nel 2025 il titolo di “Capitale italiana della Cultura” e l’apertura, a breve, del nuovo Museo Archeologico di Mattinata che assorbirà la grande Collezione Sansone.

La seconda delle tre puntate dedicate alle allodoxie (le cosiddette “fake news” storiche) riguarda Sant’Amanzio, le cui reliquie – nel Santuario dell’Incoronata – i fedeli per secoli hanno creduto autentiche.

L’inserto centrale di questo numero di “Diomede” è invece dedicato ai 150 anni dell’ITIS “Saverio Altamura”, il più antico d’Italia, e al volume che ne riassume la storia.

C’è tanto Federico II nella prima parte dell’interessante approfondimento storico che ricorda l’assedio di Lucera e la nascita della sua fortezza (la più ampia d’Europa) nel 1268-69.

La poesia può sposare l’archeologia? Decisamente sì, e “Diomede” approfondisce l’incontro tra Cristanziano Serricchio e le Stele Daunie, scoperte e valorizzate da Silvio Ferri e conservate nel Museo archeologico di Manfredonia.

La sezione ‘Amarcord’ ospita due meritati ricordi, in occasione rispettivamente del primo e del secondo anniversario della morte del cantautore Toni Santagata e di padre Cipriano De Meo, il frate esorcista noto in tutto il mondo che da Serracapriola combatteva il diavolo, ricordato anche con begli aneddoti.

Gli altri articoli e approfondimenti di questo terzo numero di “Diomede” riguardano la prolungata chiusura della Chiesa di San Tommaso, la più antica di Foggia; Totò, il grande Principe della risata, le cui origini paterne sconfinerebbero in Capitanata; la visita che Tommaso Fiore nel 1955 fece a Lucera, descrivendone aspetti sociali ed eccellenze culturali; la riscoperta di una grande personalità della cultura italiana ed europea del ‘900 quale fu il cerignolano Mario Pensa, purtroppo sconosciuto o dimenticato dai più e infine un approfondimento sul 1° Terroni Comix Festival.

Completano la rivista le rubriche “Accadde Oggi” (Date storiche da ricordare), “Diomede Sociale” (Associazioni in vetrina); “Capitanata da Leggere” (segnalazioni editoriali); “Ditelo a Diomede” (lettere e commenti dei lettori) e “Gioca con Diomede” (domande e fotoquiz per conoscere la storia e il territorio di Foggia e della Capitanata, con le risposte ai quiz del numero precedente).

La rivista “Diomede” è in vendita nelle edicole e librerie di Foggia e nei Comuni principali della provincia oltre che in abbonamento ( www.diomedetrapassatoefuturo.it )”

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.