L'artista Lina Campaniello

È in corso di svolgimento un’ interessante collettiva di pittura e scultura, a Monte Sant’Angelo. La stessa, inaugurata in pompa magna, sabato 22 settembre, resterà aperta sino alla fine del mese. Tanto per dare modo a tutti coloro che vengono a venerare da secoli la Basilica, di ammirare la celestiale ispirata a San Michele

L’iniziativa, intitolata appunto “…sulle orme dell’Angelo” è ospitata nella bellissima e storica ”Sala del Trono” del Castello, in Largo Roberto il Guiscardo a un tiro di schioppo dal citato Santuario. A promuovere l’iniziativa, sponsorizzata da tutti gli Enti pubblici operanti nel territorio (Comune, Parco, Società di Storia Patria per la Puglia), ci ha pensato l’associazione foggiana “Il Sogno di Giacobbe”, non nuova a questo genere di iniziative dentro e fuori della nostra regione. A presiedere il sodalizio è il pittore siriano Zahi Issa di Aleppo, da anni operante nel Capoluogo della Daunia. E ciò d’intesa con il critico d’arte e scrittore, Vito Cracas. Gli artisti partecipanti, quasi tutti di considerevole livello, sono in ordine alfabetico i seguenti: Affatato Michele e Patrizia, Andaloro Luisa, Cambarau Efisio Campaniello Arcagela, Carnevale Nico, Casolaro Pino, Celeste Palmina, Chiazzolla Daniela, Delle Noci Anna, Del Monte Maria, de Stefano Maria Pia, Di Carolo Silvano, Guerra Matteo, Burham Issa , Mariella Gina, Sepe Michela, Spagnoli Carolina, Stilla Filomena, Quatu Gheorghita, Tesse Nicla, Vecchiarino Leonardo e Vurchio Valentina. Dopo le brillanti relazioni inaugurali (oltre alle autorità, lo stesso Issa, lo storico Giuseppe Piemontese), animate dal Maestro di danza Folk, Michele Mangano, e dall’attrice e conduttrice, Floriana Rignanese, dall’evento in parola, ci si aspetta un grande successo di visitatori e di critica,  E questo, data la figura e la prolificità  del succitato Zahi Issa, considerato uno dei maggiori protagonisti dell’arte moderna sia a livello italiano, sia a livello planetario. E questo, grazie alla sua lunga e maturata esperienza nel campo creativo e in quello espositivo. Infatti, egli ha già partecipato con le sue originali mostre nelle più importanti città culturali del mondo, a cominciare da Damasco e da Atene, e Malta, per passare poi a: Barcellona, Francoforte, New York, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Firenze, Genova, Bari, Ancona, Santa Margherita Ligure. Inoltre, egli ha al suo carico innumerevole e lusinghiere critiche. Tra l’altro hanno parlato di lui, oltre al citato Cracas, Alfredo Pasolino e lo stesso non plus ultra del momento, Vittorio Sgarbi.  Da segnalare, infine, che la notizia della mostra, non appena si è diffusa, è stata accolta con manifesto orgoglio dalla comunità rignanese. E questo per la presenza in lista di una sua concittadina, Arcangela Campaniello, che con i suoi paesaggi, le nature morte e i ritratti, è una delle artiste, scopertasi tale tardivamente, assai apprezzata in tutto il Gargano (vedi foto).  

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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