Nella foto ricordo la protagonista assieme agli amici

Mostra pittorica in corso al Centro Polivalente di Parcocittà (Parco San Felice), a Foggia.

Si tratta di una personale di Milena Stilla, originaria di San Marco in Lamis, ma che vive qui da diversi decenni, dove ha  frequentato, tra l’altro, il gruppo degli ‘amici’ del Maestro siriano di Aleppo, Zahi Issa. Artista, come noto, che opera qui da diversi lustri, suscitando interessi ed emulazioni a iosa. E ciò per via della sua straordinaria personalità e soprattutto del l’originalità e modernità della sua prolifica produzione artistica. Non a caso, è stato proprio lui, in veste anche di Presidente dell’Associazione “Il Sogno di Giacobbe”, unitamente a Rosa d’Onofrio, presidente FIDAPA BPW Italy e al padrone di casa, l’architetto Matteo Pio Pazienza, ‘restauratore’ di mezza Foggia,  a mettere in evidenza i pregi più caratteristici dell’espositrice. Tra l’altro, la raffigurazione femminile, che attraverso la sua matita, diventa originale e affascinante. Il tutto ha avuto luogo  durante la presentazione, avvenuta pochi giorni fa, in questo luogo che sta diventando un vero e proprio contenitore culturale di prima grandezza nell’ormai multietnica e movimentata realtà locale. Mentre la d’Onofrio si è soffermata a lungo sulla necessità di agire in rete per favorire l’arricchimento e lo scambio conoscitivo dell’esperienza artistica e della sua importanza formativa, Pazienza, in veste di padrone di casa (Coordinatore della Sala espositiva), dal canto suo ha sottolineato  la straordinaria plasticità delle opere nelle forme e nei colori che suscitano, a suo dire, a prima vista forti ed intime  emozioni. Presente in sala anche Michele Mangano, il noto musico e Maestro internazionale di danza Folk, anche lui patito frequentatore dell’anzidetta associazione. Tantissimi sono stati i visitatori finora accorsi alla mostra ed ancora di più ne saranno nei prossimi giorni. E questo, perché, la stessa  resterà aperta fino al 3 ottobre. Ecco  la sua breve biografia artistica e personale. “Diplomata in Ragioneria, la Stilla fin da piccola coltiva la passione per il disegno e la pittura, che approfondisce nel corso degli anni, effettuando un lavoro intenso di ricerca e studi che va dai Maestri del Rinascimento fino ai giorni nostri. Si specializza ed appassiona alle figure femminili, riuscendo con successo nella loro realizzazione. La sua arte spazia dal figurativo all’impressionismo, all’astratto geometrico, all’informale gestuale e materico. Si esprime con varie tecniche pittoriche: matite, carboncino, pastelli, acquerello, olio, acrilico, smalti, pittura con spatola, polimaterica, ecc. . Lo fa su vari supporti. Da moltissimi anni è presente nel panoramico artistico, prendendo parte a mostre collettive, personali estemporanee, , concorsi, rassegne d’arte nazionali ed internazionali, ottenendo importanti premi, riconoscimenti e quant’altro, di merito e dalla critica. Si sono interessati di lei i più importanti critici del momento a livello pugliese e nazionale”. Nel corso degli anni ha fatto parte di varie associazioni sul campo, non ultima il succitato “Sogno di Giacobbe”, presieduto da Zahi Issa,  di cui si è scritto.

Nella foto, al centro: Zahi Issa con Stilla;  a dx,, Matteo Pazienza e Rosa d’Onofrio; al sx, Michele Mangano.

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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