Nazareno Galullo.

Da anni Don Nazareno Galullo,  già parroco per oltre un decennio del  paese, non è più a Rignano, ma opera nel profondo dell’Africa occidentale subsahariana, precisamente  a Cotiakou nel Belin.

Il suo è un lavoro duro, in quanto vive condividendo la povertà, le fatiche e le aspirazioni di quel pezzo di mondo, un tempo sfruttato dai colonizzatori europei ed oggi lasciato a se stesso dai grandi della terrà. Ci ha pregato poche ore fa di pubblicare e diffondere il suo messaggio del giorno ossia che domani sera,  “domenica 11 ottobre, alle ore 20:45 su Padre Pio Tv (can. 145) e diretta streaming anche su Facebook (https://www.facebook.com/padrepiotv/), andrà in onda il Santo Rosario” dal suo luogo di residenza. Sicuramente la comunità locale, forte del suo ricordo e dello spirito di appartenenza ne seguirà l’appello. Ma non è di questo che si vuole parlare, ma anche del suo programma di riscatto di quella gente e di quelle terre. E ciò in sintonia con un precedente scritto pervenuto sul mio profilo watts app qualche tempo fa, che pubblichiamo integralmente di seguito, data l’umanità e l’altruismo che si avverte da ogni parola: 

<<Ciao, ti giunge questo messaggio da don Nazareno e don Amedeo. Siamo in missione nel nord del Benin, Africa Occidentale sub sahariana da diversi mesi. Tra povertà e Covid19 ci troviamo in grande difficoltà per l’aiuto ed il sostegno allo studio di tantissimi ragazzi e ragazze dai 5 ai 17 anni, ed anche di giovani universitari che si preparano ad essere ingegneri, professori, economisti, traduttori, personale medico e paramedico, ma anche meccanici professionisti o muratori specializzati. Aiutare un bambino o un giovane a studiare é il miglior modo per “aiutarli a casa loro” come si usa dire da noi in Italia ed in Europa. Il sostegno allo studio è una forma altissima di carità perché eleva le coscienze e fa progredire tutti….anche nella fede. La nostra fede é concreta: Gesù ha chiesto agli apostoli di distribuire il pane moltiplicato ai tanti venuti per ascoltare la sua Parola. Pane per sfamare la fame vera, quella dello stomaco. Sicuramente è qui compresa anche la fame di studio, di cultura, di sapere…di essere qualcuno in questo mondo. Quale aiuto migliore dunque a distanza? Una piccola somma offerta da ciascuno potrebbe fare tantissimo.
Da noi in Italia basterebbe soltanto risparmiare sull’acquisto dell’ennesimo paio di scarpe o della nuova felpa per realizzare qualcosa di utile per la crescita formativa di un bambino o di ragazzo realmente bisognoso…che non ha bisogno soltanto di vestiti o scarpe (poiché gli basta il paio di ciabatte che qualche anno prima apparteneva al fratello o alla sorella maggiore) ma soprattutto ha bisogno di avere la possibilità di studiare e di essere una persona adulta competente in un paese in via di sviluppo come il Benin. È qualcosa che attraverso il tuo risparmio diventa realtà concreta, senza intermediari e senza perdita di denaro per strada (tutto viene direttamente impiegato per i ragazzi/e: non ci sono uffici da mantenere o pubblicità da pagare).Fidati di noi: sarà nostro dovere rendicontare anche l’ultimo centesimo che ci perverrà. Se vuoi e puoi aiutarci te ne saremo grati…noi, ma soprattutto loro: il loro “grazie” sarà immenso e perenne. Il costo di sostegno per ogni bambino/a o ragazzo/a é di 180 (centoottanta) euro l’anno (adozione a distanza che comprende tasse scolastiche, vitto e alloggio, libri, uniforme)…ma tu puoi contribuire con quel che puoi, anche con una offerta minima. Per la formazione professionale universitaria (dai 18 anni in su) è necessaria una somma un po’ più consistente: tasse universitarie, alloggio, libri, vitto, uniforme e spostamenti costano annualmente circa 800 (ottocento) euro a persona. Sarà nostra premura inoltre, ad adozione completa, inviarti una foto del bambino/a o del giovane che stai sostenendo. Sarebbe bello, qualora personalmente non fosse possibile adottare a distanza con tutta la somma, provare a coinvolgere la famiglia, gli amici, il vicinato, la classe scolastica, i colleghi di lavoro, i compagni di palestra…: Sono già parecchi quelli che in questi anni ci hanno sostenuto, ma sono purtroppo ancora troppo pochi. Noi vorremmo aiutare, se possibile, la maggiorparte della gioventù di Cotiakou e soprattutto quelli dei nostri villaggi sperduti tra le montagne dell’Atakora, dove anche la linea gsm del cellulare é ancora lontana da venire.Sarà bello ricevere la foto ed il GRAZIE direttamente da chi avrai adottato. Pertanto, oltre alla causale, mandaci un messaggio WhatsApp al numero 0022951195900. Divulga e diffondi: grazie di cuore dai vostri missionari Amedeo e Nazareno.  Adozioni a distanza e altri progetti. IBAN: BancoPosta IT51T 07601 15700 0000 1355 8713 intestato a ” Diocesi di San Severo Pro Missione Benin“..specificando la causale “adozione a distanza. Per il sostegno ai progetti di formazione lavoro professionale, o per universitari, IBAN: IT91N 03069 78634 1000 0000 6580 intestato: Diocesi di San Severo Missione , causale “formazione lavoro Cotiakou”. É anche possibile usare Paypal direttamente cliccando https://www.paypal.me/missionecotiakou specificando se adozione a distanza o formazione lavoro>>.

N.B. Foto di Don Nazareno

 

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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