La Regione Puglia mette in campo una serie di iniziative socio-sanitarie e di supporto alla scuola per contrastare il disagio psicologico degli adolescenti, in aumento con punte di emergenza: si va dalla rete territoriale contro i disturbi alimentari alle assunzioni di personale scolastico per la gestione dei fondi per consentire la presenza stabile di psicologi e pedagogisti nelle scuole, infine ai centri di ascolto per fronteggiare le dipendenze da alcol e droga.

Impegni in tal senso sono stati assunti dagli assessori regionali Rocco Palese (Sanità), Sebastiano Leo (Istruzione e Formazione professionale) e Rosa Barone (Welfare) in
occasione del confronto con esperti e famiglie promosso online dallo Sportello virtuale Pugliaforfamily.it. La registrazione del dibattito è disponibile sul sito e sulla pagina Facebook dello stesso Sportello.

La docente dell’università di Bari Maria Giuseppina Petruzzelli ha segnalato l’aumento del numero di ricoveri di adolescenti in Puglia pari al 25 per cento nell’ultimo anno e la carenza dei posti letto nei reparti di Neuropsichiatria Infantile; ha infine segnalato che la maggior parte dei ricoverati ha quadri psicopatologici acuti e sia a rischio di suicidio.

Tina Gesmundo, dirigente scolastica del liceo scientifico “G. Salvemini” di Bari ha evidenziato l’importanza per i docenti di ottenere sostegno tramite l’inserimento nelle scuole di figure professionali specializzate quali quelle dei pedagogisti. Ha inoltre ricordato che il numero di “Bes” (ragazzi con “bisogni educativi speciali”) è aumentato del 28 per cento in questi due anni di pandemia, dato che ha suscitato un allarme tra gli specialisti del settore come la vicepresidente Anpe (Associazione nazionale pedagogisti italiani) che
ha chiesto durante il suo intervento l’attuazione della legge regionale 31 del 2009 che già prevede la presenza stabile di pedagogisti e psicologi nelle scuole.

Da parte sua, Sebastiano Leo, insegnante di matematica e assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Puglia ha annunciato un “progetto straordinario” per scuola e famiglie e ha garantito che «entro un mese avremo definito tutti i dettagli per avviare le iniziative col nuovo anno scolastico», a cominciare dalla presenza di specialisti nelle scuole. Leo ha anticipato anche il supporto per docenti e famiglie, non solo per i ragazzi, e per tutto il personale della scuola, ritenendo che l’intero mondo che ruota intorno alla formazione e all’educazione dei ragazzi debba essere coinvolto in queste iniziative: «Così come l’anoressia non richiede solo l’intervento di uno psichiatra, ma – ha precisato – di gruppi di lavoro di specialisti».

L’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese, ha dichiarato: «L’assessorato alla Sanità e il Dipartimento Salute della Regione Puglia sono mobilitati per costituire una rete contro i disturbi alimentari, perché siamo molto carenti su questo. Abbiamo bisogno di infrastrutturare i servizi della Sanità per la scuola, un lavoro di coordinamento tra assessorati con progetti specifici». Palese si è dichiarato “nostalgico” dei servizi di
Medicina scolastica attuati per una decina di anni e poi cancellati e assorbiti dalle Asl: «È stato un grave errore, anche perché le Asl oggi non si pongono neanche il problema della scuola». Palese si è detto preoccupato soprattutto dalla condizione psicologica diffusa degli adolescenti: «Sono consapevole – ha sottolineato – che i giovani abbiano problemi seri di fragilità, è una generazione fragile. Molti ragazzi, quasi
tutti – ha insistito – hanno avuto problemi con la vaccinazione, svenivano all’iniezione e questo dimostra unamfragilità enorme. Il contesto pandemico peraltro ha aggravato la situazione in riferimento a anoressia, depressione, stati d’ansia»

Nel suo intervento l’assessore al Welfare, Rosa Barone, ha spiegato: «Oggi possiamo soltanto tamponare la situazione, perché viviamo una profonda emergenza, anche di valori. Io sono pronta a fare il possibile». Barone ha precisato che «nel nostro nuovo piano del Welfare abbiamo anche riservato fondi per le parrocchie, perché siano capaci e messe nelle possibilità di fare progetti per i ragazzi. Dobbiamo lavorare tanto su disagio familiare e sociale, perché abbiamo problemi gravissimi, anche per le dipendenze da alcol,
sesso e droga». L’assessore ha infine denunciato di ricevere «tantissime segnalazioni anche per quanto riguarda l’autismo, patologia che pare avere ormai un aumento esponenziale. Abbiamo attivato degli sportelli di ascolto a scuola, ma sembra non bastare mai. È fondamentale capire che cosa sta accadendo. E lo si può fare soltanto lavorando in sinergia con le associazioni e anche con gli assessorati. Oltre la scuola però i ragazzi
vanno presi per strada. Va creata la cultura del valore di se stessi».

Lo Sportello virtuale Pugliaforfamily.itè stato istituito dalla Regione Puglia ed è gestito dal Forum delle associazioni familiari: nasce con l’obiettivo di informare le famiglie sulle opportunità che offre la Regione Puglia con i provvedimenti previsti dal Piano regionale di politiche famigliari.

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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