Foggia dall'alto

 

Il 18 giugno a seguito richiesta della Fast Confsal e U.Di.Con. Foggia il Prefetto ha convocato le OO.SS. dei trasporti di Capitanata e l’associazione dei consumatori per le problematiche gestionali dell’emergenza Covid 19.

La segreteria provinciale Fast Confsal e U.Di.Con. di Foggia, accolgono positivamente la convocazione del Prefetto di Foggia sulla scorta delle richieste fatte sul versante della sicurezza di esercizio nei confronti dei lavoratorie della quantità/qualità dei servizi resi alla cittadinanza da parte degli Enti interessati e svolti dalle imprese di trasporto affidatarie.“Gli argomenti all’ordine del giorno, riguardano i servizi essenziali del Trasporto Pubblico Locale sia urbano che extraurbano regolamentato dal D.Lgs 422/97,- sottolinea SANTODIROCCO Domenico dell’ U.Di.Con. Foggia – nel contesto dell’emergenza Covid 19 ha visto una riduzione dei posti  disponibili nell’offerta per garantire sui bus il distanziamento sociale, tale criticità diventa intollerabile negli orari di maggiore frequentazione del servizio pubblico ed ha generato intollerabili episodi reiterati di aggressione di addetti all’esercizio in servizi essenziali a seguito della richiesta agli utenti del rispetto delle misure di prevenzione come indossare la mascherina o della disposizione che limita i posti disponibili al servizio quando non sono sufficienti, purtroppo, a garantire le richieste di tutti gli utenti.” I servizi sostitutivi su gomma non sono sufficienti a soddisfare la richiesta da parte dei cittadini, che nel periodo pre- covid 19, vedeva una frequentazione cosi alta che spesso i viaggiatori restavano in piedi.“In particolare-sottolinea LORUSSO Enzo Responsabile Tpl Fast Confsal Foggia – emergono i ritardi nella realizzazione di adeguamenti infrastrutturali ed investimenti da anni come ad esempio l’elettrificazione della tratta ferroviaria Foggia – Manfredonia, finanziati dai Governi ma che a causa dell’inoperosità degli Enti preposti non sono stati realizzati non rendendo fruibile il servizio ferroviario per  tutto l’anno ma solo nei mesi estivi pur in presenza di modelli di integrazione ferro-gomma come sulla Foggia-Lucera. Appare quindi correlatala mancata attuazione del modello che ha come dorsale principale il trasporto ferroviario e quello automobilistico di adduzione quanto meno come concausa – prosegue Lorusso – delle problematiche riscontrate che si aggiunge ai mancati vantaggi come i minori tempi di percorrenza, la maggiore sicurezza, più confort, minore inquinamento e decongestionamento del traffico urbano ed extraurbano. A chi giova questa contraddizione?”Per le due segreterie provinciali Fast Confsal e U.Di.Con. di Foggia per le motivazioni esposte in precedenza e facendo seguito all’emergenza Covid – 19,  risulta necessario rimodulare e rinforzare il Tpl secondo il modello di esercizio collaudato Ferro-Gomma soprattutto in base alla frequentazione dei cittadini, in alcune fasce orarie,in particolar modo nel trasporto extra-urbano e per i collegamenti per le località turistiche. Ciò ridurrà le possibili situazioni di emergenza sul versante dell’ordine pubblico unitamente al raggiungimento dei vantaggi legati all’integrazione Ferro-Gomma.

 

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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