Scheda grande, successo largo anche a Rignano Garganico per Emiliano presidente e le sue 15 liste collegate, che hanno ottenuto in termini assoluti ben 619 voti su 1028 votanti

. Cifra, quest’ultima, comprensiva di 33 schede bianche e di 20 nulle. Tra le liste, al primo posto si è piazzata quel del PD con 293 voti,. I candidati consiglieri  più suffragati sono stati Paolo Campo , Raffaele Piemontese,  Matteo Masciale ed altri. Segue a distanza moderata  con 195 voti la pizzarottiana Italia in comune, di cui il  candidato più suffragato è stato Rosario Cusmai, portato avanti apertamente dall’unico assessore comunale, Giosuè Del Vecchio. C’è poi aa lista Senso Civico -Nuovo Ulivo con 59 voti , di cui i più suffragati pare siano stati Gino Giorgione e Pino Lonigro, entrambi di area socialista. Il Centro-Destra del candidato presidente Raffaele Fitto e le sue liste collegate hanno ottenuto complessivamente 258 voti, così suddivisi: Udc – Nuovo PSI n. 15; Forza Italia-Berlusconi per Fitto n. 51; La Puglia domani, 56;  Lega – Salvini 61; Fratelli d’Italia di Meloni, n.74. Discreto il successo di Napi Cera, consigliere uscente, un tempo mattatore di una larga fascia di elettori per via della vicinanza con San Marco, sua città di nascita e residenza, e per la presenza di matrimoni misti in paese. Si spiega così l’affermazione di altri candidati sammarchesi, come la giovane Barbara Massaro, docente di storia e filosofia, che ha ricevuto per simpatia 7 voti per la lista Emiliano, sindaco di Puglia. Permane la fiamma delle 5 Stelle, la cui candidata Presidente Laricchia ha ottenuto 63 voti, mentre Ivan Scalfarotti con la sua lista riveniente dalla renziana ‘Italia viva”, ha ottenuto 24 voti. I restanti spiccioli son andati agli altri candidati presidenti: 5 voti a Cesaria Nicola di “Lavoro-Ambiente e Costituzione” con la presenza in lizza del locale rifondino Antonello Soccio; 5 voti al dinamico Mario Conca (ex.cinque stelle); n. 2 a Fiamma Tricolore. Al Referendum si conferma il dato nazionale con 826 voti per il Si e 174 per il No su un voto complessivo di 1025 votanti, conprese 17 schede bianche ed 8 nulle.  

 

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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