Dopo la recente nomina a commissario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano dell’avvocato Raffaele De Mauro, il Circolo Culturale Giulio Ricci torna a proporre un tema storico e ambizioso: il trasferimento della presidenza e della sede della riserva naturale a Rignano Garganico, il “più piccolo comune del Parco”, così definito da Matteo Fusilli, ex presidente del Parco, che per primo aveva lanciato l’idea circa vent’anni fa.

Rignano Garganico, un gioiello ambientale e culturale nel cuore del Gargano.
Il presidente del Circolo, il giornalista e scrittore Angelo Riky Del Vecchio, sottolinea come il piccolo borgo amministrato dal giovane sindaco Luigi Di Fiore abbia progressivamente consolidato la sua vocazione ambientale, architettonica e turistica, rappresentando oggi una porta eccezionale e unica di accesso al Parco Nazionale del Gargano.
“Matteo Fusilli credeva molto in questa opportunità di valorizzazione per i piccoli comuni del promontorio, e oggi Rignano è un esempio da seguire,” afferma Del Vecchio. “Per questo rivolgiamo al neo-commissario De Mauro un invito a visitare presto il paese per rendersi conto del potenziale offerto.”
Un rilancio necessario dopo anni difficili.
Il Circolo ricorda con preoccupazione le criticità vissute dall’Ente Parco negli ultimi anni, in particolare sotto le gestioni Pecorella (Stefano) e Pazienza (Pasquale), caratterizzate da stasi, mancanza di progettualità e danni ambientali causati dagli incendi e dal degrado. “Quello che è stato fatto da Fusilli e dal suo successore Giandiego Gatta non può essere cancellato,” prosegue Del Vecchio, “e ora serve un rilancio condiviso per difendere e valorizzare il territorio.”
Coinvolgere le comunità e le associazioni locali.
Il Circolo Giulio Ricci, attivo da oltre 25 anni sull’intero promontorio garganico, chiede all’Ente Parco maggiore ascolto e collaborazione con le associazioni e le amministrazioni locali, finora lasciate ai margini delle dinamiche progettuali. “Sindaci e presidenti di associazioni devono avere spazi e attenzione. Si apre una nuova fase: la più importante degli ultimi decenni per il Parco,” conclude Del Vecchio.

Un contesto di sviluppo infrastrutturale e culturale.
Questa proposta arriva in un momento in cui Rignano Garganico si sta animando con iniziative culturali estive e importanti investimenti. Tra queste, il Parco Nazionale ha recentemente finanziato con 430mila euro la realizzazione della pista ciclabile Cento Pozzi nel territorio comunale, mentre il borgo vive una stagione ricca di eventi, sagre e attività sportive finanziate anche dal progetto “Daunia in Bici” del Ministero del Turismo. E sono in arrivo tre mega-progetti per il rilancio turistico e occupazionale di cui parleremo in altre sedi.
Il Parco Nazionale del Gargano: struttura e realtà attuali.
Istituito nel 1995, il Parco Nazionale del Gargano copre più di 121.000 ettari e interessa 18 comuni, con la sede attuale a Monte Sant’Angelo. Nonostante la sua ampia estensione, che include varie realtà interne e costiere, la presenza delle istituzioni nel territorio e il coinvolgimento delle comunità locali sono spesso motivo di confronto e dibattito, come testimonia la proposta del Circolo Culturale Giulio Ricci.

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