Presentato a Foggia il progetto strategico che trasformerà il Gargano in un modello di accessibilità universale. Finanziato dalla Regione Puglia, l’iniziativa unisce borghi come Rignano Garganico, Vieste e Mattinata per abbattere le barriere architettoniche e culturali, garantendo a ogni visitatore la piena fruizione delle meraviglie dello Sperone d’Italia.
Il Gargano non è solo un panorama da ammirare, ma un’esperienza da vivere, per tutti, senza distinzioni. È questo il cuore di Gargano4All, il progetto strategico finanziato dall’Avviso Pubblico Regionale “Costa” e presentato questa mattina presso l’Aula Consiliare del Comune di Foggia dallo spin-off universitario Io Faccio Futuro srl.
Un’alleanza territoriale senza precedenti.
Il carattere distintivo di Gargano4All è la sua capacità di fare rete. Non si tratta di interventi isolati, ma di una visione corale che coinvolge una rete turistica vastissima. Alla conferenza stampa hanno partecipato i rappresentanti di una coalizione istituzionale di peso: Foggia, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Vieste, Peschici, Vico del Gargano e Rignano Garganico.
L’obiettivo è ambizioso: organizzare e qualificare l’offerta turistica trasformando il territorio in una vera Comunità Ospitale. Questo significa garantire che le spiagge, i sentieri naturalistici e i centri storici siano accessibili a persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini piccoli e chiunque abbia esigenze specifiche.
Inclusione e innovazione: il ruolo del Terzo Settore.
Il progetto non si limita alle infrastrutture fisiche. Gargano4All punta sull’accessibilità universale attraverso:
- Qualificazione dei servizi: formazione per gli operatori turistici per accogliere al meglio ogni tipologia di ospite.
- Partecipazione attiva: il coinvolgimento delle associazioni del terzo settore e delle imprese locali assicura che il progetto risponda ai bisogni reali dei cittadini e dei turisti.
- Sostenibilità: un turismo accessibile è, per definizione, un turismo più lento, consapevole e rispettoso dell’ambiente.
Dalle “contenitori vuoti” ai contenuti accessibili.
Il progetto si sposa perfettamente con le recenti iniziative locali (come l’Agorà delle Idee di Rignano Garganico) che mirano a riempire di contenuti i borghi del Parco Nazionale del Gargano. Se i borghi si aprono all’accessibilità, i “contenitori vuoti” diventano spazi di accoglienza per una platea di visitatori sempre più vasta e attenta.
In un momento in cui la sanità e l’assistenza (temi cari a professionisti come Infermieri e OSS) pongono l’accento sulla qualità della vita, Gargano4All dimostra che anche il tempo libero e la vacanza sono componenti essenziali del benessere della persona.
Perché Gargano4All è importante?
- Accessibilità: abbattimento di barriere fisiche e sensoriali lungo la costa e nei borghi.
- Rete: collaborazione tra 8 Comuni, imprese e Terzo Settore.
- Visione: modello di sviluppo economico basato sull’inclusione sociale.
Il Gargano si prepara così a una nuova stagione turistica, dove la bellezza del territorio diventa finalmente un patrimonio fruibile da tutti.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
