Aveva 77 anni. Ex assessore regionale alla SanitĆ , consigliere regionale per quattro mandati ed ex senatore della Repubblica. Una lunga storia politica iniziata nel Partito Socialista Italiano e proseguita ai vertici delle istituzioni pugliesi. I socialisti di Rignano Garganico e di San Marco in Lamis lo ricordano con affetto.
La politica pugliese perde uno dei suoi protagonisti più longevi e riconoscibili. à morto Alberto Tedesco, storico esponente socialista, ex assessore regionale alla Sanità ed ex senatore della Repubblica. Aveva 77 anni ed era malato da tempo.
Con la sua scomparsa si chiude una lunga stagione della politica pugliese, quella di una classe dirigente cresciuta nella tradizione socialista e protagonista delle grandi trasformazioni istituzionali del territorio.
Nato a Bari l’8 aprile 1949, Tedesco ha iniziato il suo percorso politico nel Partito Socialista Italiano. Nel 1985 ĆØ stato eletto per la prima volta nel Consiglio regionale della Puglia, dando inizio a una presenza nelle istituzioni regionali durata per oltre vent’anni.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto per quattro mandati consecutivi l’incarico di consigliere regionale, diventando progressivamente una delle figure di riferimento dell’area socialista pugliese.
Dalla Regione alla SanitĆ
Uno dei momenti più importanti della sua esperienza istituzionale arriva nel 2005, quando il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola lo nomina assessore alla Sanità . Un incarico particolarmente delicato, in una fase nella quale il sistema sanitario pugliese era alle prese con profonde trasformazioni e con la necessità di riorganizzare la rete dei servizi.
Tedesco rimane alla guida dell’assessorato fino al 2009, quando lascia l’incarico in seguito alle vicende giudiziarie che lo avevano coinvolto.
Successivamente approda al Senato della Repubblica nelle liste del Partito Democratico. Al termine dell’esperienza parlamentare, nel 2013, si allontana progressivamente dalla scena politica nazionale, pur mantenendo negli anni un ruolo e una presenza nel dibattito politico pugliese.
Le vicende giudiziarie
La carriera politica di Tedesco ĆØ stata inevitabilmente segnata anche dalle inchieste sulla sanitĆ pugliese.
Nel 2011 fu coinvolto in un’inchiesta della Procura di Bari relativa alla presunta gestione illecita di nomine e appalti nel sistema sanitario regionale. Nel corso degli anni la vicenda giudiziaria ha avuto diversi sviluppi e, in uno dei procedimenti, Tedesco ĆØ stato prosciolto dalle accuse. Nel 2019, inoltre, il Tribunale di Bari dichiarò la prescrizione nel filone principale dell’inchiesta.
Una vicenda complessa, dunque, che ha accompagnato una parte significativa della sua storia politica, ma che non cancella il lungo percorso istituzionale e politico di un uomo che per decenni ha avuto un ruolo importante nella vita pubblica pugliese.
Il cordoglio della politica pugliese
La notizia della morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio.
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha ricordato Tedesco come un protagonista della vita politica e istituzionale regionale, sottolineandone l’impegno nelle istituzioni, nel Parlamento e nella militanza politica.
Anche il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli ha espresso cordoglio, definendo la sua scomparsa una perdita per la storia politica e istituzionale della Puglia. Il sindaco di Bari Vito Leccese ha ricordato invece il suo lungo impegno nella vita pubblica barese e pugliese.
Una generazione politica che se ne va
Con Alberto Tedesco scompare un esponente di quella generazione politica che ha attraversato la Prima Repubblica, la crisi dei partiti tradizionali, la nascita di nuove formazioni del centrosinistra e l’evoluzione del sistema politico regionale.
Socialista di formazione e di convinzione, Tedesco ha mantenuto nel tempo un legame forte con quella cultura politica fatta di organizzazione, militanza, confronto e presenza sul territorio.
Negli ultimi anni, pur lontano dai principali incarichi istituzionali, non aveva abbandonato completamente la politica. Nel 2024 fu tra i promotori della Convenzione per Bari e partecipò al dibattito politico cittadino e regionale, confermando un interesse mai realmente venuto meno per le vicende della sua terra.
La Puglia perde cosƬ una figura controversa ma certamente importante della propria storia politica. Alberto Tedesco lascia un’ereditĆ fatta di luci e ombre, di battaglie politiche, incarichi istituzionali e vicende che hanno attraversato oltre quarant’anni di vita pubblica.
Un pezzo della storia del socialismo pugliese se ne va con lui.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
