La campagna elettorale per le amministrative del 2027 a Rignano Garganico ha ufficialmente un primo, rumoroso protagonista: Vincenzo Vigilante. Già candidato nella lista di maggioranza “Rignano che vorrei“, Vigilante ha deciso di rompere il silenzio, accendendo un fuoco non da poco all’interno degli equilibri di governo della città.
Il nocciolo della questione affonda le radici in un finale di partita beffardo delle scorse elezioni. Con 47 preferenze ottenute, Vigilante era rimasto fuori dal consiglio comunale solo per un cavillo legato alla legge elettorale. A spuntarla per il seggio era stato Giuseppe Motta, attuale vicesindaco, arrivato a pari merito sempre con 47 voti ma premiato dalla maggiore età.
Fin qui la matematica, ma la politica – si sa – vive anche di patti. E secondo la versione di Vigilante, l’accordo iniziale prevedeva una staffetta: due anni e mezzo di consiliatura ciascuno, con le dimissioni di Motta che sarebbero dovute arrivare per tempo per consentire il passaggio di consegne. Dimissioni che, stando alle accuse, non sono mai arrivate.
Da qui la forte tensione interna alla maggioranza. Ciononostante, Vigilante sceglie di non calare la maschera dell’opposizione: non si dichiara formalmente fuori dalla squadra, lasciando trapelare un briciolo di speranza – forse più simbolica che reale – in un ravvedimento dell’ultima ora da parte dei suoi alleati. Una porta socchiusa che, però, si accompagna a segnali politici ben precisi.
Ne è la prova il favore con cui guarda all’ipotesi di una candidatura a sindaco di Giuseppe Nardella, un nome che sulla carta viene accreditato di un consenso potenziale vicino al 60% dell’elettorato. Dal canto suo, Nardella mantiene le carte coperte: nessuna dichiarazione ufficiale, ma neppure una smentita alle voci rimbalzate sui giornali locali.
Vigilante, che può contare su un bel gruppo di parenti, amici e sostenitori, non tradisce insomma le origini, ma non ci sta a restare in silenzio.
Le manovre per il 2027 sono ufficialmente partite, e il banco di prova della maggioranza si annuncia più caldo che mai.
Tutto ciò mentre dall’opposizione nulla si muove o forse sì se si analizza bene quello che sta accadendo.
Continueremo ad aggiornarvi sulle novità in vista delle Elezioni Amministrative del maggio-giugno 2027.

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
