San Severo, salute e inclusione: concluso il corso di formazione ASL Foggia sulla gestione dei migranti e presentato il nuovo “Sportello del Migrante” del Distretto Socio Sanitario di San Severo.
Un’iniziativa innovativa per abbattere le barriere nell’accesso alle cure, rafforzare le sinergie territoriali e promuovere progetti di integrazione come “Oltreconfine” a Rignano Garganico nel Distretto Socio Sanitario di San Marco in Lamis.
SAN SEVERO – Si è concluso nei giorni scorsi a San Severo l’incontro formativo intitolato “La tutela della salute dei migranti: sfide e sinergie dei servizi territoriali”, promosso dall’ASL Foggia e dalla Direttrice del Distretto Socio Sanitario n. 51 di San Severo, dott.ssa Annamaria Gualano. L’organizzazione del corso è stata curata da Carolina Villani, responsabile degli Assistenti Sociali per i Distretti Socio Sanitari di San Severo e San Marco in Lamis, con il supporto di Angelo Del Vecchio del DSS di San Severo.

L’evento, tenutosi il 1° ottobre con il riconoscimento di 4 crediti ECM e rivolto a tutte le professioni sanitarie e agli assistenti sociali dell’ASL Foggia, ha visto la partecipazione e il patrocinio del CROAS, della Fondazione Migrantes, della Caritas, di Medici con l’Africa CUAMM e della Croce Rossa Italiana.

Lo “Sportello del Migrante”: una rete integrata per il diritto alla salute.
Garantire il diritto alla salute significa assicurare l’accesso alle cure a ciascun cittadino, superando barriere linguistiche, culturali, sociali o amministrative. In quest’ottica, l’evento è stato l’occasione per presentare ufficialmente lo “Sportello del Migrante”. A scommettere fortemente su questa visione e sulla realizzazione dello Sportello è stata proprio la Direttrice del DSS 51 di San Severo, dott.ssa Annamaria Gualano, che ne ha sostenuto la nascita fin dall’inizio.

L’idea di questo progetto innovativo nasce da Angelo Del Vecchio, sviluppata con il supporto della dott.ssa Paola Priore, medico dirigente del DSS di San Severo, della stessa Carolina Villani e con il prezioso apporto dei collaboratori dell’Ufficio Scelta e Revoca: Vincenzo Padalino (Sanitaservice Foggia), Michele Potenza (ASL Foggia), Pasquale Gramegna (ASL Foggia) e Leonardo Potenza (ASL Foggia).
Lo Sportello è concepito per mettere in rete e in costante relazione tutti i punti di contatto (front-office) del territorio:
- Istituzioni e Presidi Sanitari dell’ASL Foggia: Assistenza Sanitaria Internazionale, Ufficio Scelta e Revoca, Servizi Sociali ASL, Ufficio Vaccinazioni, Unità Operativa di Pediatria, Pronto Soccorso, SPDC e le Direzioni del Distretto 51 e del Presidio Ospedaliero di San Severo.
- Comuni del Distretto 51: Uffici Anagrafe dei Comuni di San Severo, Apricena, Torremaggiore, Lesina, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate, Chieuti e Serracapriola.
- Organismi istituzionali e del Terzo Settore: Prefettura di Foggia, Questura (Ufficio Immigrazione), Uffici di Collocamento, Caritas Diocesana, Ufficio Migrantes e le comunità locali di migranti.
Tra i temi centrali affrontati durante il dibattito: la comunicazione interculturale, l’orientamento ai servizi, i percorsi assistenziali integrati, la continuità delle cure e la massima tutela delle fasce di popolazione più vulnerabili.
Il Progetto “Oltreconfine”: un’opportunità di ripopolamento e integrazione a Rignano Garganico.
Di rilievo l’intervento di Angelo Del Vecchio, Responsabile dell’Assistenza Sanitaria Internazionale del Distretto Socio Sanitario di San Severo, che ha illustrato i dettagli del Progetto “Oltreconfine”.

L’iniziativa punta a favorire il ripopolamento del borgo di Rignano Garganico attraverso la concessione della residenza e la disponibilità di soluzioni abitative in favore dei lavoratori migranti impiegati nella piana del Tavoliere (storicamente dimoranti presso Torretta Antonacci, ex “Ghetto di Rignano”). Un bacino stimato tra i 4.000 e i 10.000 utenti stranieri(europei ed extra-europei) che avranno così l’opportunità di integrarsi pienamente nella comunità locale. Il progetto sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane proprio a Rignano Garganico e sarà preceduto dall’inaugurazione dello Sportello del Migrante nel piccolo comune garganico (iniziativa privata), punto di riferimento (hub) a cui potranno affiancarsi successivi nodi territoriali (spoke) nei distretti di San Severo e San Marco in Lamis.
Elenco dei relatori e degli interventi:
Alla giornata di studio e confronto sono intervenuti:
- Leonardo Miscio, Direttore Sanitario ASL Foggia;
- Annamaria Gualano, Direttrice Distretto Socio Sanitario San Severo;
- Carolina Villani, Coordinatrice Servizio Sociale Distrettuale San Severo e San Marco;
- Leila Stanziano, Presidente Croce Rossa Italiana San Severo;
- Enrico Cantoro, Referente Sanitario dell’Officina della Salute C.R.I. nel PTA di Torremaggiore;
- Alessandra Granata, avvocato;
- Don Nazareno Galullo, Direttore Ufficio “Migrantes” Diocesi di San Severo;
- Don Andrea Pupillo, Direttore Caritas Diocesana;
- Damiano Gramegna, Assistente Sociale (Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL Bari) e Consigliere CROAS Puglia;
- Lucia Raho, Coordinamento Medico Progetti “SUPREME e PIÙ SUPREME” Regione Puglia – CUAMM Bari “Ambulatorio Mobile”;
- Gianpietro Occhiofino, Funzionario Specialista in Politiche per le Migrazioni e Responsabile Area Ricerca Politiche Migratorie – Regione Puglia;
- Assunta la Donna, avvocato e mediatrice presso il Pronto Intervento Sociale del Comune di San Severo e Referente Progetto “Housing First” – Anolf CISL Foggia;
- Angelo Del Vecchio, Responsabile Assistenza Sanitaria Internazionale DSS San Severo.

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