Il punto della situazione dopo l’incontro istituzionale a Bari. Lunedì l’invio della PEC ufficiale alla Regione Puglia per chiedere la revisione dei parametri di attivazione nei piccoli comuni ad alta densità stagionale.
RIGNANO GARGANICO – Un passo fondamentale per la sicurezza e la salute di tutta la comunità. Nella giornata di oggi, Angelo Del Vecchio e Luigi Di Claudio hanno incontrato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a margine della fase costituente del movimento civico Prossima alla Fiera del Levante di Bari, per affrontare una delle emergenze storiche del territorio: l’istituzione del servizio 118 a Rignano Garganico.
Un confronto diretto, caratterizzato da un’attenta ascolto da parte del Governatore pugliese, che ha preso l’impegno concreto di valutare le specifiche criticità e le esigenze assistenziali dei piccoli comuni montani, spesso penalizzati da parametri demografici rigidi che non tengono conto delle reali dinamiche territoriali.
L’affondo dei numeri: da 1.800 a 15.000 abitanti
Il nodo centrale della richiesta che lunedì mattina verrà formalizzata tramite l’invio di una PEC ufficiale alla Regione Puglia riguarda la modifica dei criteri di attivazione del presidio di emergenza-urgenza.
Rignano Garganico registra stabilmente circa 1.800 residenti, ma la conformazione e l’economia del territorio – in particolare nei periodi primaverile ed estivo – vedono un’impennata demografica straordinaria che porta la popolazione presente a toccare quota 15.000 abitanti, a causa dell’afflusso di migliaia di lavoratori stagionali europei ed extra-europei impegnati nelle campagne della piana sottostante. Una pressione assistenziale enorme che rende l’assenza di un’ambulanza del 118 o di un Presidio Medicale Avanzato (PMA) non più tollerabile.
L’impegno del Comitato Cittadino: “La salute non ha confini”
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso avviato nelle scorse settimane con la nascita ufficiale del Comitato Cittadino per l’istituzione del Servizio 118 / Presidio Medicale Avanzato (PMA) a Rignano Garganico. Un organismo apartitico e trasversale, fortemente voluto per tutelare la vita e l’incolumità di anziani, bambini, famiglie, residenti e di chiunque viva, risieda o lavori nel perimetro comunale e nelle aree rurali circostanti.
«Rignano non chiede privilegi, ma semplicemente il rispetto di un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione: il diritto alla salute e alla sicurezza», ribadiscono i promotori dell’iniziativa.
Come partecipare e sostenere la battaglia
La partita si gioca ora sul terreno della partecipazione collettiva e della pressione istituzionale. Più forte sarà la voce della comunità, più concreta sarà la risposta della Regione.
Per dare forza all’istanza e aderire formalmente al Comitato Cittadino è possibile compilare il modulo di adesione online: 🔗 Compila il modulo di adesione al Comitato
Assieme si vince, divisi si perde. La battaglia per la sanità pubblica e di prossimità a Rignano Garganico entra nel vivo.

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