Tra il 1627 e il 1743, Rignano Garganico, situato nel Gargano, subì danni significativi a causa di diversi terremoti e maremoti.

Terremoto del 30 luglio 1627.
Il 30 luglio 1627, un violento terremoto di magnitudo stimata 6.7 colpì la regione, con epicentro nei pressi di San Severo. L’intensità massima raggiunse il X grado della scala Mercalli. Questo sisma causò fratture nel terreno, variazioni nel regime idrico delle acque sotterranee e un forte maremoto lungo le coste della Puglia e del Molise. Il maremoto colpì il tratto di costa prospiciente il lago di Lesina, il litorale di Manfredonia e la foce del fiume Sangro. I centri maggiormente danneggiati furono Apricena, Lesina, San Paolo di Civitate, Serracapriola, San Severo e Torremaggiore. A San Severo, tutte le costruzioni e le torri furono distrutte. Lungo il litorale fra San Nicandro e la foce del fiume Fortore, vicino al lago di Lesina, il mare si ritirò per circa 3-4 chilometri per poi sommergere il litorale. A Manfredonia, le onde anomale raggiunsero un’altezza pari a 2,5 metri al di sopra della terra.
Terremoto del 31 maggio 1646.
Diciannove anni dopo, il 31 maggio 1646, un altro forte terremoto colpì il Gargano, con una magnitudo stimata di 6.6. Località precedentemente danneggiate nel 1627, come Serracapriola, Torremaggiore, San Severo, Apricena, San Nicandro Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Rignano Garganico e Canosa di Puglia, subirono nuovi gravissimi danni. In particolare, Rignano Garganico, già colpito nel 1627, subì ulteriori danni significativi.
Altri eventi sismici tra il 1647 e il 1688.
Nei decenni successivi, il Gargano fu interessato da ulteriori eventi sismici significativi, tra cui quelli del 1647, 1657 e 1688. Questi terremoti colpirono a più riprese l’area, causando danni in diverse località, tra cui Rignano Garganico.
Terremoto del 20 febbraio 1743.
Il 20 febbraio 1743, un terremoto di magnitudo stimata 6.9 colpì il Salento e le aree circostanti. Sebbene l’epicentro fosse distante dal Gargano, gli effetti del sisma furono avvertiti in tutta la Puglia, causando danni anche in località come Rignano Garganico.
In sintesi, tra il 1627 e il 1743, Rignano Garganico subì danni significativi a causa di una serie di terremoti e maremoti che colpirono il Gargano e le aree circostanti.




Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.
