Il progetto “Volo dell’Angelo” a Rignano Garganico rappresenta una delle iniziative più significative per il rilancio turistico e lo sviluppo delle aree interne del Gargano. L’intervento, finanziato direttamente dal Ministero del Turismo nell’ambito del programma nazionale “Montagna Italia”, si distingue per dimensioni, modalità di realizzazione e impatto atteso sulla comunità locale e sul tessuto imprenditoriale del territorio.
La presa di posizione di Giosuè Del Vecchio.
Sull’iniziativa sono nati in paese già i primi attriti politici, con Giosuè Del Vecchio, consigliere comunale di minoranza e consigliere provinciale, che bacchetta il sindaco Luigi Di Fiore “per essersi preso meriti che non ha”. Allo stesso modo, spiega Del Vecchio, si sarà pure impegnato il vice-presidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese, ma “un ringraziamento bipartisan va esclusivamente a Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei Ministri, a Daniela Santanchè, Ministro del Turismo, a Michele Emiliano, Governatore uscente della Puglia, a Stefano Lacatena, consigliere regionale delegato alle infrastrutture pubbliche, a Rosario Cusmai, membro della segreteria di Emiliano e candidato alle regionali pugliesi 2025, e agli imprenditori rignanesi che vogliono ancora scommettere sul rilancio di un paese altrimenti destinato alla morte economica, occupazionale e demografica”.
Il finanziamento del progetto: ruolo del Ministero del Turismo e dei privati.
“Nel maggio 2025 il Ministero del Turismo ha stanziato quasi 4 milioni di euro per la valorizzazione delle montagne pugliesi tramite fondi PSC/FUNT – spiega il consigliere Del Vecchio – Tra questi, il progetto Volo dell’Angelo, denominato ufficialmente Volo sui tesori del Gargano – si è distinto tra i progetti beneficiari come esempio di intervento orientato alla promozione delle aree interne del Promontorio del Gargano. Il finanziamento è stato concesso a soggetti privati cittadini di Rignano Garganico, con il partenariato istituzionale del Comune: un modello di collaborazione pubblico-privato che rispecchia la linea strategica del Ministero, volta a sostenere attività imprenditoriali e reti territoriali capaci di promuovere innovazione e sostenibilità”.

Le caratteristiche e la mission del “Volo dell’Angelo”.
Il “Volo dell’Angelo” consiste in una zipline panoramica che si inserisce tra le principali attrazioni del turismo esperienziale italiano, con l’obiettivo di trasformare Rignano Garganico in una meta per gli amanti dell’adrenalina e della natura. L’iniziativa punta a generare nuove opportunità economiche per il tessuto imprenditoriale locale, incrementando l’afflusso di visitatori e valorizzando il grande patrimonio ambientale del territorio, caratterizzato da una biodiversità unica nel Gargano.
Iter amministrativo e trasparenza: i fatti oltre le polemiche.
“La selezione del progetto è avvenuta tramite una specifica graduatoria nazionale che ha premiato la qualità della proposta e il partenariato Comune–privati. Nella graduatoria iniziale, il Volo dell’Angelo si era posizionato al 19° posto, a pari merito con altre iniziative di rilievo nazionale. Solo grazie a successive estensioni dei fondi ministeriali è stato possibile finanziare tutti i progetti meritevoli, inclusa l’iniziativa di Rignano Garganico. Questo percorso, documentato e trasparente, conferma la centralità del Ministero e la correttezza delle procedure seguite. Non vi è quindi alcun coinvolgimento di risorse regionali nella concessione del contributo, né vi sono margini per attribuire meriti a enti o esponenti diversi da quelli istituzionalmente coinvolti nella gestione della pratica” – aggiunge nella sua nota il consigliere provinciale Del Vecchio.
Il valore aggiunto per la comunità di Rignano e per il Gargano.
La nascita a Rignano di un’attrazione come il “Volo dell’Angelo” si inserisce in una più ampia strategia di rilancio delle aree rurali e interne, evidenziata anche nei documenti strategici del Parco Nazionale del Gargano. Oltre a incrementare la visibilità della località nell’offerta turistica nazionale, il progetto contribuisce a contrastare l’isolamento economico, favorendo le reti d’impresa e la permanenza di giovani e famiglie sul territorio, in linea con i principi del turismo sostenibile e con il riconoscimento delle specificità ambientali e culturali del Gargano.
Collocare correttamente i meriti e promuovere il lavoro di squadra.
Il successo del “Volo dell’Angelo” testimonia il valore delle sinergie tra istituzioni, privati e amministratori pubblici, senza che ci sia spazio per attribuzione indebita di meriti o per polemiche strumentali. I ringraziamenti formali, resi noti anche dalla comunità locale, sono andati al Ministero del Turismo, alla filiera amministrativa che ha seguito passo passo il progetto – dal Comune ai consiglieri regionali delegati – e ai cittadini imprenditori promotori e beneficiari dell’iniziativa.
“Questo esempio offre uno standard virtuoso per la pubblica amministrazione e per la collaborazione pubblico-privato: gli enti locali, i cittadini e gli imprenditori che lavorano insieme possono accedere a risorse nazionali e realizzare progetti capaci di cambiare il volto e la percezione delle aree interne pugliesi. Rignano Garganico, con il progetto Volo dell’Angelo, avvia così una stagione nuova per il proprio sviluppo socioeconomico, fondata su trasparenza, visione e capacità di fare sistema. La Pubblica Amministrazione ha l’obbligo politico e civico di scommettere su queste esperienze e su queste progettualità, senza porre alcun ostacolo” – conclude Del Vecchio.

Redazione di RignanoNews.com, il primo quotidiano web dedicato a Rignano Garganico e non solo!
