Natura morta di Giuseppe Carta

​Le opere di Giuseppe Carta, pittore e scultore virtuoso di levatura internazionale, sbarca in Puglia, terreno fertile di prodotti orticoli, soggetti d’ispirazione a lui assai cari. Il riferimento è alle gigantografie di limoni, pomodori, peperoncini, cipolle, ecc.

Domenica 16 dicembre alle ore 10. 30 si farà vivo nelle corti del Castello svevo di Manfredonia, dove saranno  presentate alla stampa e al pubblico alcune sculture delle predette e singolari sculture. La mostra, dal titolo…Epifania della Terra, resterà aperta sino al 28 aprile 2019. L’artista di origine sarda, classe 1950, è nativo di Banari (Sassari).  Oltre  alle nature morte, per modo di dire, in quanto egli riesce puntualmente  a darle il tocco magico della vitalità e del realismo, non a caso definito dai critici ‘iperrealismo’, si interessa anche di ritrattistica.  Altre esposizioni correlate saranno esposte in contemporanea nei Castelli Svevi di Bari, di Trani e di Gioia del Colle. Per quanto riguarda la nostra provincia, ci hanno pensato a dare pubblicità, a mo’ di invito, Alfredo De Biase, direttore della struttura museale della città sipontina, unitamente al polo museale regionale, retto da Mariastella Margozzi. Tutto questo è stato rientra nel programma del Ministero dei Beni Culturali e del dicastero delle Politiche Agricole,  che dedicato a “l’anno del cibo”, in considerazione del fatto che anche il cibo è considerato un  bene immateriale per antonomasia.  L’artista fa sapere in proposito che gli ambienti espositivi gli stanno bene, perché si accoppiano anche ai reperti coevi che parlano della Puglia sveva. 

 

 

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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