Rignano G., Palazzo Baronale

Domani sera 3 Agosto  si conclude il soggiorno formativo del Teatro dei Limoni, a Rignano Garganico. Tanto dopo una densa ed intesa settimana di lezioni in materia di recitazioni maturate sulla scorta delle   NU.D.I  – Nuove Drammaturgie Indipendenti.  Si tratta, come noto, della X edizione del Workshop messa su  dall’attore/regista foggiano  Roberto Galano. La prova di recita, avrà luogo alle ore 21,30, nella splendida e naturale cornice di Palazzo Baronale, cuore del centro storico di origine e fattura medievale.

Palazzo, quest’ultimo, di stile barocco, ristrutturato da Francesco Paolo Corigliano, inglobante l’antico castello del Duecento, a parte l’omonima Torre, invece, che è Bizantina.  Si tratta di Virginian, tratto da  Novecento , capolavoro di grande successo  di Alessandro Baricco. L’opera, infatti, è stata ideata nel 1994 da un Baricco trentenne che aveva voglia di scrivere qualcosa per gli amici Gabriele Vacis e Eugenio Allegri, rispettivamente regista e attore da lui assai stimati. Gli venne questa insolita idea di scrivere una storia in forma  teatrale ancora inedita in Italia..Risultato: un milione di copie iel libro vendute, una straordinaria versione cinematografica firmata da Giuseppe Tornatore (ed egregiamente interpretata da Tim Roth nel 1998), una serie non breve di rappresentazioni teatrali e addirittura un fumetto sceneggiato dallo stesso Baricco con protagonisti Topolino e Pippo. La storia è ambientata sulla nave “Virginian”, che fa su e giù dall’Europa all’America, . Protagonista un ragazzo di otto anni, abbandonato dal padre, con la speranza di un mondo migliore. Il piccolo, chiamato appunto Novecento, è in cerca di un pianoforte, per esprimere in musica attraverso i tasti  tutto ci che prova durante il viaggi. A fare da cornice le storie dei passeggeri. La serata odierna fa parte del programma di ‘rignanestate’ 2019. Sponsorizzata da Comune, Regione ed ente Parco..A richiedere e nel contempo ad organizzare  l’iniziativa, come le volte scorse, è stata la locale associazione ‘Cerchi di vita, presieduta da Luigi Di Claudio,  amministratore ed uomo politico di prim’ordine. Da un  decennio, grazie al Di Claudio la febbre del Teatro è entrata nel cuore di ogni rignanese e non solo, come si evince puntualmente nella serata finale con  la massiccia partecipazione di pubblico di ogni età e posizione sociale. Sarà così anche questa volta, al termine della manifestazione, sicuramente ci sarà per lui e il regista Galano sul palco assieme ai laureandi attori il fatidico ‘ bagno di folla’, all’insegna di “ola”. Va precisato, infine, che Il Teatro dei Limoni di Galano è reduce di una brillante esibizione svoltasi il 13 aprile del corrente anno  nel Teatro Umberto Giordano di Foggia con la rappresentazioneSenza di me”, tratto da “Il re muore” di Eugéne Ionesco.

 

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

Lascia un commento