Quest'anno la festa di San Rocco è pi sentita, perché meno festeggiata.

Piccola grande festa patronale in onore di San Rocco, a Rignano Garganico. Lo è stata ovviamente per via del Covid-19 che, come altrove, ha limitato le presenze, ma non l’importanza e l’orgoglio delle proprie origini e tradizioni. 

Il tutto, annunciato dagli usuali spari pirotecnici mattutini e dal giro per le strade cittadine principali cittadine dell’usuale  piccola banda musicale  di Molfetta , si è svolto in mattinata con il concentramento di popolo autorità ed operatori della Protezione Civile, nell’amplissima ed omonima piazza che, in altri tempi avrebbe ospitato più di diecimila persone. 

Ovviamente a caratterizzare l‘evento è stata la S.Messa, solenne e cantata, presieduta da Don Mario Ardolino ed officiata assieme al parroco Don Santino Di Biase e ai sacerdoti rignanesi. Don Antonio Gianfelice, v.parroco, don Michele Gentile, don Angelo A. Draisci, tutti salesiani e a Padre Gabriele Fania, francescano, già guardiano del vicino Convento-Santuario di San Matteo.

Per don Ardolino, si tratta della seconda Messa, dopo quella di ieri nella Chiesa Matrice dell’Assunta, non di meno importante e partecipata. Al termine della funzione, seguita con palpitante commozione da alcune centinaia di fedeli, si sono susseguiti i discorsi di ringraziamento, che ha visto protagonisti il primo cittadino Luigi Di Fiore e lo stesso parroco don Santino. Tra l’altro, il primo ha sottolineato la fattività dei protagonisti, a cominciare dall’Amministrazione Comunale.

L’altro, i diretti responsabili, soffermandosi sulla personalità e importanza dell’evento principale, ossia la ordinazione sacerdotale del presbitero in questione e il restaurato San Rocco, che hanno arricchito la scenografia dell’evento, unitamente alla statua dell’Assunta. Evidenziando, infine, l’annoso supporto di coloro che non ci sono più, come l’indimenticabile Gino Bergantino.  

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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