Si è tenuto a Rignano Garganico l’incontro di presentazione della neonata associazione Ara Iani – Rignano Underground, un’importante iniziativa incentrata sulla valorizzazione e la tutela del ricchissimo patrimonio speleologico, archeologico, ambientale e culturale del territorio. L’evento, promosso dal nuovo sodalizio, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, appassionati e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di fare rete per riscoprire e proteggere le meraviglie del Gargano.

I protagonisti e la nascita del sodalizio.
Alla manifestazione sono intervenuti figure chiave del panorama locale e associativo:
- Matteo Viola, presidente dell’associazione e speleologo.
- Angelo Riky Del Vecchio, giornalista e vicepresidente del sodalizio.
- Luigi Di Fiore, Sindaco di Rignano Garganico.
- I soci fondatori: Nicola Vincitorio (imprenditore edile), Nicola Vincitorio (speleologo), Matteo Giaccone (imprenditore e speleologo) e Carmine Rago (imprenditore ed esperto di comunicazione).
La nascita di Ara Iani – Rignano Underground rappresenta un punto di incontro fondamentale per la riflessione, lo scambio di idee e la promozione del territorio, puntando a una stretta sinergia tra mondo associativo, professionisti e istituzioni pubbliche.
Un patrimonio sotterraneo da valorizzare.
Durante la conferenza è stato sottolineato come Rignano Garganico e i suoi dintorni siano una zona ricchissima di grotte, molte delle quali ancora poco conosciute o del tutto inesplorate. L’obiettivo principale dell’associazione e dei gruppi speleologici presenti – tra cui la Federazione Speleologica Pugliese e i vari gruppi locali come Foggia, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis – è duplice:
- Mappare e censire: continuare l’attività di ricerca e rilievo topografico delle cavità sotterranee.
- Garantire la sicurezza: rendere fruibili e accessibili le grotte in sicurezza, sia per gli appassionati che per i turisti, collaborando strettamente con le amministrazioni locali per intercettare finanziamenti e progetti dedicati.
Verso un futuro di riscoperta.
Per ottenere risultati concreti, è emersa la necessità di superare la burocrazia e di creare una rete solida che permetta di:
- Semplificare le procedure per la valorizzazione turistica e culturale dei siti.
- Avviare percorsi formativi, soprattutto per i più giovani, avvicinandoli agli sport outdoor, alla speleologia e all’escursionismo.
- Evitare la dispersione della memoria storica e proteggere il patrimonio locale da interventi non coordinati.
L’incontro si è chiuso con un forte appello all’unità e alla cooperazione: attraverso l’impegno di Ara Iani – Rignano Underground e la collaborazione sinergica tra enti locali, associazioni e cittadini, sarà possibile restituire a Rignano Garganico il ruolo centrale che merita nel panorama della speleologia e del turismo culturale.

Redazione di RignanoNews.com, il primo quotidiano web dedicato a Rignano Garganico e non solo!
