Riceviamo un Comunicato Stampa dal consigliere provinciale Giosuè Del Vecchio e pubblichiamo.
Per la prima volta dopo anni, l’agro di Rignano Garganico non registra allagamenti lungo il fiume Candelaro. Un risultato definito “storico” dal consigliere provinciale Giosuè Del Vecchio, che ha voluto sottolineare l’importanza degli interventi di prevenzione realizzati sul territorio.
“In passato – ha dichiarato – questa zona era frequentemente soggetta ad allagamenti. Oggi, invece, il fiume segue regolarmente il suo corso e non si registrano criticità”.
Un cambiamento atteso da anni.
L’area interessata, da sempre considerata una sorta di “vasca di espansione naturale” durante le piene, rappresentava uno dei punti più delicati per l’agricoltura locale. Gli eventi meteorologici intensi, negli anni, avevano spesso messo in difficoltà aziende agricole e coltivatori, causando danni economici significativi.
La situazione attuale segna quindi una netta inversione di tendenza: il deflusso delle acque risulta regolare e il rischio di esondazioni appare, almeno per il momento, sotto controllo.
Il ruolo decisivo della prevenzione.
Secondo Del Vecchio, il merito di questo risultato è da attribuire al lavoro svolto dal Consorzio di Bonifica della Capitanata, che negli ultimi anni ha investito in interventi mirati di manutenzione e gestione del territorio.
“Questo dimostra quanto sia fondamentale agire in prevenzione e in maniera concreta – ha evidenziato –. Quando si interviene per tempo, i risultati arrivano”.
Un messaggio chiaro, che richiama l’importanza della programmazione e della cura costante del territorio, soprattutto in aree storicamente fragili dal punto di vista idrogeologico.
Il ringraziamento degli agricoltori.
Il consigliere provinciale ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico al Consorzio, al presidente e a tutta la struttura tecnica per il lavoro svolto.
Un sentimento condiviso anche dagli agricoltori della zona, che vedono finalmente ridursi un rischio che per anni ha rappresentato una minaccia concreta per le loro attività.
Un modello da replicare.
L’esperienza dell’agro di Rignano Garganico potrebbe rappresentare un modello virtuoso da replicare anche in altri territori della Capitanata, spesso esposti a fenomeni simili.
La gestione preventiva del rischio idraulico, infatti, si conferma ancora una volta la strategia più efficace per tutelare ambiente, economia e comunità locali.
Dopo anni di emergenze e criticità, arriva dunque un segnale positivo: quando la prevenzione funziona, il territorio risponde. E, almeno questa volta, il fiume resta dentro il suo corso.

Redazione di RignanoNews.com, il primo quotidiano web dedicato a Rignano Garganico e non solo!
