Rignano G., panorama

Voto “rivoluzionario” anche a Rignano Garganico.  La “Lega con  Salvini Premier” è primo partito con 197 voti.

Pensate che alle politiche dello scorso anno aveva  contato appena 25 voti alla Camera e 24 al Senato.  Forza Italia conquista il secondo posto con  165 consensi (nel 2018: 90 alla Camera e 85 al Senato);  terzo posto per il Movimento Cinque Stelle con 149 (nel 2018 risultò il primo partito con il 32,22%) ; Partito Democratico  con 108 (nel 2018, 91 alla Camera  e 87 al Senato); Europa – Italia in comune con 56; Fratelli d’Italia con 27 (2018, alla Camera 9 e al Senato 8) ; Europa Verde con 9; La Sinistra, con 6; Partito Comunista con  5.  Riguardo alla gente che ha votato, si hanno 745 votanti, da cui bisogna togliere 14 schede nulle e 6 bianche). Quasi dimezzata  l’affluenza al voto, soprattutto da parte femminile. Ad infierire ha contribuito il cattivo tempo e l’assenza degli emigrati.  Lo scorso anno alla Camera, si è avuta una partecipazione di 1100,  pari al 74, 7%  e al Senato 986 voti pari  67%. Il paese dimostra ancora una volta di essere un microcosmo della situazione nazionale, con tutti i suoi pregi e difetti. Data l’entità e il calibrato dosaggio di categoria  e singoli, il campione potrebbe essere valido non tanto per gli exit poll quanto per le proiezioni vere e proprie estese  all’intero Stivale, visto che lo spoglio  dura  pochissimo tempo.  Insomma, bisogna immediatamente informare Piepoli o la Ghisleri di siffatto e singolare strumento-effetto sondaggistico.

 

Di Antonio Del Vecchio

Giornalista, scrittore e storico. Ha al suo attivo una cinquantina di pubblicazioni su tradizione, archeologia e storia locale.

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