Il sito paleolitico di Grotta Paglicci è noto in tutto il mondo, soprattutto in ambito archeologico-scientifico, ma è poco noto e seguito in Italia per varie problematiche. Tra queste ricordiamo l’interruzione decennale degli scavi e delle ricerche, la scarsa pubblicizzazione del Museo interattivo nato in paese circa un anno fa (soprattutto nelle scuole) e la richiesta turistica che resta sempre d’élite in questo ambito.

Nell’ultimo anno, però, forse grazie anche al portale www.grottapaglicci.it, l’interesse intorno al sito preistorico è tornato a crescere e in maniera esponenziale. Centinaia le richieste di visita del Museo bypassate dal portale e decine e decine di richieste di materiale divulgativo inviato in forma digitale e cartacea ai richiedenti.

Il sito www.grottapaglicci.it è stato visitato in 12 mesi (dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022) da ben 500.141 utenti unici, non male per un settore che purtroppo in Italia resta ancora di nicchia. Ma anche uno sprono per chi vuole tornare ad occuparsi della valorizzazione del giacimento preistorico, a cominciare dal Comune e dalle associazioni preposte.

Di Angelo Riky Del Vecchio

Giornalista, scrittore ed Infermiere. Dirige il quotidiano sanitario nazionale www.assocarenews.it.

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